Westworld: tutto sulla serie Tv più attesa dell'anno

Westworld è una nuova serie tv fantascientifica pronta ad approdare sul piccolo schermo. Prodotta da J.J. Abrams, si presuppone essere un vero e proprio capolavoro

Westworld è una nuova serie tv statunitense che i numerosi appassionati del genere fantascientifico non potranno certo perdere l’occasione di seguire. Costantemente pubblicizzata nel corso degli ultimi mesi, è il nuovo prodotto del momento, è targata NBC ed è finalmente è pronta per debuttare sul piccolo schermo. Secondo alcuni rumors Westworld è destinata a riscuotere un enorme successo, ma questo si scoprirà solamente tra un paio di giorni, quando l’attesissimo pilot, la cui realizzazione è costata ben oltre venticinque milioni di dollari, verrà finalmente trasmesso in contemporanea sia negli Stati Uniti che in Italia. Durante il corso della prima puntata scopriremo che Westworld altro non è che un piccolo parco giochi a tema western all’interno del quale vivono e sono ospitate tantissime specie di robot, detti host. Questi androidi sono delle cavie che vengono utilizzate dagli esseri umani per appagare le proprie fantasie più strane e i propri bisogni. Gli umani infatti, solitamente di classe ricca o benestante, possono sfruttarli a proprio piacimento. Non di rado quindi capita che alcuni soggetti si rechino a Westworld per sfogare la propria rabbia repressa, o per sottomettere uno dei tanti robot dando vita a scene di sesso esplicito. Nell’inquietante parco giochi quindi non mancano poi violenze e sparatorie.

Ogni frase che esce dalla bocca degli androidi è stata precedentemente studiata, scritta ed inserita all’interno dei loro circuiti da un team di ingegneri. I robot quindi hanno la capacità di parlare, ma lo fanno attenendosi ad un preciso copione che non varia mai il proprio contenuto. Al termine di ogni giornata, la loro memoria viene accuratamente pulita, facendo si che ogni loro ricordo degli avvenimenti passati venga rimosso. I robot non sono consapevoli del fatto che la mattina dopo saranno destinati a rivivere nuovamente tutto da capo. Sono educati e si sottomettono nell’affrontare le quotidiane pretese dei tanti clienti che frequentano il parco. Un bel giorno però le cose cambiano e prendono una piega decisamente diversa. Il team di ingegneri che ha lavorato al progetto che ha portato alla nascita degli androidi, nota in loro un persistente e scomodo problema tecnico. Non contento del risultato raggiunto, si mette immediatamente all’opera per cercare di migliorarli ulteriormente, dando loro una maggiore autonomia e sembianze e movenze maggiormente realistiche.

A guidare la squadra c’è lo strano dottor Robert Ford, il quale si occupa di dotare gli androidi di una sorta di cervello, indispensabile per farli diventare più autonomi. In seguito a tale aggiornamento però, alcuni robot iniziano ad assumere degli atteggiamenti misteriosi e sospetti. Non rispondono ai comandi degli umani e prendono iniziative di propria spontanea volontà. La serie tv è ispirata a Il Mondo dei Robot, celebre film del 1973. Westworld ragiona più in grande e, di conseguenza, il parco giochi non sarà l’unico punto della città che gli androidi si limiteranno a conquistare. L’idea è quella di far proseguire la serie televisiva per tre o quattro stagioni, ma il tutto ovviamente dipenderà dal pubblico e dagli ascolti che riuscirà a portare a casa durante questi primi mesi. Le aspettative sono alte, la serie ha tutte le carte in regola per riscuotere un enorme successo e, nonostante la sua trama sia piuttosto articolata e decisamente macchinosa, si pensa che potrà piacere sia a grandi che piccini. Prodotta dal noto ed amato regista e sceneggiatore J.J. Abrams, la serie andrà in onda sul canale HBO e può vantare uno strepitoso cast. Durante le riprese infatti sono stati numerosi i volti noti apparsi. Per fare alcuni nomi potremo citare, tra i tanti, Anthony Hopkins, Evan Rachel Wood ed Ed Harris.

Il film sopracitato, quello da cui ha preso ispirazione la serie, narrava le vicende dal punto di vista degli esseri umani. La serie in questione invece, al contrario, le racconta facendo parlare i robot che diventano i principali attori della narrazione. Più precisamente il racconto si sofferma sulla vita di Dolores Abernathy, una giovane e bella androide dal carattere piuttosto timido e sincero, che ama passare la propria vita all’aria aperta. Dolores sarà una spettatrice oculare nel tragico omicidio che coinvolgerà i propri genitori. Come se non bastasse, la giovane sarà violentata da un gruppo di gangster locali, tra i quali compare lo stesso dottor Robert Ford. La sigla, così come anche tutte le musiche presenti ed udibili all’interno della serie, sono state scritte da Ramin Djawadi, compositore tedesco il cui nome potrà suonarvi noto perché è stato artefice anche della colonna sonora di un’ altra celebre serie televisiva che spopola in questi ultimi anni: Game of Thrones.

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