Wimbledon tra pancioni, giganti e formiche alate

Il torneo di tennis più famoso al mondo sta regalando momenti decisamente particolari.

Il torneo di Wimbledon è, per il mondo del tennis, il top. Per assistere ad un match sul centrale bisogna attendere anche degli anni. Grandi giocate, le più brillanti stelle del tennis e tanto altro. A Wimbledon capita di tutto.

Lo sa bene chi ha assistito al match tra Isner e Sela. Il primo, vero gigante del tennis (208 cm), ha perso, in cinque set, contro il “piccolo” tennista israeliano (175 cm), nonostante abbia messo a segno 100 punti vincenti nel match. Insomma, il gigante Golia è caduto, al cospetto del piccolo Davide.

Curiosa anche la “scelta” della Minella. Nonostante sia incinta (quarto mese di gravidanza), la tennista lussemburghese non ha rinunciato a giocare a Wimbledon, sia nel singolare che nel doppio. La 31enne si è detta “felice e soddisfatta”.

Ma le vere protagoniste di queste prime giornate a Wimbledon sono state le formiche volanti. Un vero e proprio sciame non ha risparmiato nessuno degli atleti scesi in campo. Nishikori ha rischiato di perdere la pazienza, infastidito, non poco, dalle perfide formiche. Qualcuno ha dato la colpa al gran caldo, altri alla “migrazione” delle stesse formiche alla ricerca di un luogo dove accoppiarsi. Il capo giardiniere di Wimbledon, oltre all’erba, dovrà “curarsi” anche delle formiche alate.

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