Zanzare, non grattarti: il rimedio naturale per il prurito

L’arrivo del caldo porta con sé l’invasione di zanzare: se ti pungono, non grattarti! Ecco come combattere il prurito, il rimedio fai da te

17 Giugno 2020
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

Se siete tra coloro che con l’arrivo del caldo riescono a dormire sonni tranquilli e vivere le loro giornate senza combattere costantemente con le zanzare, allora potete ritenervi fortunati. La bella stagione porta con sé una vera e propria invasione di questi insetti che “si divertono” a infastidirci lasciandoci con punture, pizzichi e tanto prurito.

Grattarsi, però, è la reazione più sbagliata che possiamo avere anche se, in quei momenti sembra l’unica soluzione per alleviare il dolore (ecco i gioielli per tenere lontane le zanzare). I dermatologi, infatti, sconsigliano vivamente di irritare ancor di più la zona colpita dalla zanzara e suggeriscono – al contrario – di adottare semplici accortezze per trovare un po’ di sollievo.

Oltre ad evitare, qualora possibile, aree dove c’è acqua stagnante e usare repellenti spray che confondono le zanzare nella localizzazione delle loro “vittime umane”, esistono alcune creme ad hoc contro il prurito, come le lozioni a base di calamina o pomate all’idrocortisone (oppure provate a sentire questa canzone, scaccerà via le zanzare in men che non si dica).

L’effetto sulla puntura è lo stesso, tuttavia chi non volesse ricorrere a farmaci – sono ammessi per combattere l’irritazione da pizzico di mosquito anche gli antistaminici – ha a disposizione un paio di rimedi totalmente naturali e estremamente facili.

Grattare la pelle su cui la zanzara ha lasciato la sua firma peggiora la situazione perché il nostro corpo si difende mettendo in campo una decisa risposta immunitaria, rilasciando cioè istamina: questa sostanza, però, non fa altro che acuire il problema.

Meglio allora provare con uno shock termico: i dermatologi consigliano di applicare del ghiaccio sulla puntura (non direttamente, l’impacco va coperto con un panno) per qualche minuto in modo da anestetizzare la parte colpita e distrarci dal prurito.

Va anche bene un impacco caldo da lasciare sulla pelle per alcuni secondi! Basta insomma resistere un po’ prima di cedere e grattarsi e il gioco è fatto!

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti