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Che differenza c'è tra gas metano e gpl in chimica

Sapete quale differenza c'è tra gas metano e gpl? Sono due grandi tipologie di gas che si distinguono da un punto di vista puramente chimico

Qual è la differenza tra gas metano e GPL? Sicuramente non è una domanda a cui è semplice rispondere! Sappiamo che intercorre una discrepanza, ma effettivamente non sappiamo di quale si tratta. Ragion per cui, proveremo a comportarci come dei chimici e trovare una soluzione a questo dubbio amletico dando una risposta estremamente efficace.

Analizziamo la differenza tra gas metano e GPL: il gas metano è un composto chimico organico, capostipite degli idrocarburi saturi, la cui molecola è formata da un atomo di carbonio e quattro di idrogeno. È incolore, inodore, non tossico. Viene usato come combustibile per usi domestici e industriali e come materia prima per la produzione di idrogeno e altri importanti composti.

Il gas metano è ottenibile dai prodotti di distillazione di combustibili fossili, per decomposizione di sostanze organiche e anche per sintesi. La sua formula chimica è CH4 e in natura si trova sotto forma di gas. La sua molecola presenta forma tetraedrica: al centro, l’atomo di carbonio corrisponde a un tetraedro regolare ai cui vertici vi sono gli atomi di idrogeno.

Il metano è il principale componente del gas naturale ed è un eccellente combustibile perché possiede un alto potere calorifico. Nel 1776, Alessandro Volta si rese conto che in un’insenatura paludosa del fiume Lambro, avvicinando una fiamma in superficie, prendevano vita delle fiammelle di scarsa intensità. Vi era la presenza di metano che Volta chiamò aria infiammabile di palude.

Il GPL, sigla di gas di petrolio liquefatto, è una miscela di idrocarburi liquefatti ad alte pressioni, conservato in serbatoi e bombole e utilizzato come combustibile gassoso, una volta riportato a pressione atmosferica. La miscela in questione è composta principalmente da propano e butano, per questo il GPL viene erroneamente chiamato anche gas propano liquido.

È un combustibile altamente infiammabile e non presenta tossicità. A basso impatto ambientale, il GPL ha un’elevata resa energetica, è considerato una fonte di energia tra le più pulite poiché non possiede potere inquinante.

È incolore e inodore, ma viene odorizzato con etantiolo che gli conferisce un particolare odore acre, al fine di avvertire all’istante eventuali perdite. Allo stato gassoso possiede una densità superiore a quella dell’aria: non è in grado di diffondersi nell’atmosfera. Tende a ristagnarsi al suolo causando stati di accumulo altamente pericolosi, a rischio di incendio.

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