Chi è Stephen Hawking, guru della cosmologia moderna

Stephen Hawking, quanto conosciamo di quest'uomo dalla mente eccelsa? Di seguito vi diamo alcune fondamentali informazioni

“Ricordatevi di guardare le stelle e non i vostri piedi… Per quanto difficile possa essere la vita, c’è sempre qualcosa che è possibile fare, e in cui si può riuscire”. Sono queste le bellissime parole di un vero genio: Stephen William Hawking. Nato ad Oxford l’ 8 gennaio 1942, Stephen è uno dei fisici teorici più importanti al mondo, che ha discusso, ideato, dato a tutti noi, importantissime idee relative al nostro universo

Tra le sue teorie più note figurano: la radiazione di Hawking, la teoria cosmologica defintita “stato di Hartle-Hawking”, e ancora la termodinamica dei buchi neri. Ha contribuito enormemente al nostro sapere scientifico.

Purtoppo dagli anni ’80 Stephen William Hawking, è costretto all’immobilità a causa di una malattia del motoneurone. Nonostante questo grave handicap Hawking continua a fare passi da gigante ed a parlare al mondo attraverso un sintetizzatore vocale. Attualmente è, tra le altre cose, direttore del Dipartimento di Matematica Applicata e Fisica Teorica di Cambridge. Il presidente Obama gli ha conferito nel 2009 la “Medaglia presidenziale della libertà”: la più alta onorificenza degli Stati Uniti d’America.

Tra le curiosità: si dice che il quoziente d’intelligenza di Stephen Hawking, sia 160 o 165. Ciò sta ad indicare che il suo QI è quasi lo stesso di quello di Albert Einstein o di Isaac Newton. Il sintonizzatore vocale di cui si serve Hawking è stato costruito per lui da un tecnico di Cambridge. Grazie a questo prezioso strumento tutto ciò che Hawking scrive su un apposito computer viene trasformato in suono. In seguito questo sistema è stato modificato e migliorato per i continui peggioramenti della salute di Stephen Hawking.

Ques’uomo dalla mente geniale si è avvalso della collaborazione di altri importanti scienziati. Dagli anni 2000 Hawking si è interessato, ad esempio, con altri fisici come Turok e Michio Kaku, alla teoria M. Quest’ultima postula il “multiverso”. Cosa intendiamo con il termine “multieverso”? In fisica moderna rappresenta un’ipotesi scientifica che afferma l’esistenza di universi coesistenti e alternativi al di fuori del nostro spaziotempo.

Tra gli obiettivi di Stephan Hawking si evidenziano in primis la creazione di future colonie spaziali oltre la necessità da parte dell’uomo di evitare l’ “autodistruzione”, che potrebbe facilmente derivare, sempre secondo il genio, dalla distruzione dell’ambiente, attraverso anche la diffusione di armi biologiche. Di recente sappiamo che Hawking si è unito all’iniziativa “The Global Goals”. Tanti attivisti tutti impegnati a rispettare importanti obiettivi globali da realizzare nei prossimi quindici anni. Tra questi figurano: l’eliminazione della povertà, della disuguaglianza, delle ingiustizie. Ed ancora la necessità di una azione atta a sistemare il cambiamento climatico.

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