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La gravidanza e il calcolo del periodo di gestazione

I modi per calcolare la settimana di gravidanza sono molteplici, eppure non tutti sembrano essere particolarmente attendibili. Ecco alcuni calcoli e strumenti per scoprirlo

Fonte: pixabay

Spesso quando si è in dolce attesa alla domanda “Di quante settimane sei?” non si sa cosa rispondere. Questo succede perché il concepimento avviene in corrispondenza dell’ovulazione che varia da donna a donna. Inoltre i medici calcolano il periodo di gestazione in settimane e in non mesi. Ecco come regolarsi.

Quando si ha la certezza di essere in gravidanza, la prima cosa da fare è considerare il tempo di gestazione in settimane che sono composte sempre da sette giorni, mentre la lunghezza dei mesi è variabile. Il periodo di gravidanza dura in media circa 40 settimane. Per riuscire ad avere una data più certa possibile bisogna contare le settimane, partendo dal primo giorno delle ultime mestruazioni. Questo sta a significare un calcolo di 10-15 giorni circa prima, rispetto all’effettiva fecondazione. Il momento della fecondazione, ovvero l’incontro tra l’ovulo e gli spermatozoi non è mai certo, mentre è indiscutibile la data dell’inizio dell’ultima mestruazione.

Come calcolare settimane e mesi

Il consiglio per chi è in dolce attesa è quello di tenere a portata di mano una tabella facilmente consultabile, dove sono riportate le settimane di gestazione e l’equivalenza dei mesi. In pratica:

  • primo mese di gravidanza comprende da 1 a 4 settimane;
  • secondo mese di gravidanza comprende da 5 a 8 settimane;
  • terzo mese di gravidanza comprende da 9 a 13 settimanale;
  • quarto mese di gravidanza comprende da 14 a 17 settimane;
  • quinto mese di gravidanza comprende da 18 a 22 settimane;
  • sesto mese di gravidanza comprende da 23 a 27 settimane;
  • settimo mese di gravidanza comprende da 28 a 31 settimane;
  • ottavo mese di gravidanza comprende da 32 a 35 settimane;
  • nono mese di gravidanza comprende da 36 a 40 settimane.

Il regolo ostetrico

Per avere una maggiore precisione sulla scadenza del termine della gravidanza, bisogna tenere conto anche del regolo ostetrico. Utilizzato dai sanitari e dalle ostetriche, il regolo ostetrico è uno strumento composto da due dischi che con la sua misurazione prende in considerazione anche i giorni di gestazione e non solo le settimane, riuscendo a programmare ed agevolare la pianificazione di visite ed esami.

Premesso che la data calcolata per la nascita del bebè spesso ha valenza puramente statistica, (questo vale soprattutto nei casi di donne con cicli irregolari). Come già detto è possibile effettuare un calcolo della settimana di gravidanza, partendo sempre dal primo giorno dell’ultima mestruazione avuta prima del concepimento e non da quello che potrebbe essere stato il periodo dello stesso. Questo significa che la gestazione potrebbe anche non durare necessariamente nove mesi, ma 8 mesi e mezzo. Infatti una gestazione normale dura circa 38 settimane dal momento del concepimento, ma è probabile anche che avvenga nel periodo compreso tra le due settimane prima e le due dopo la data prevista.

Il periodo fertile

Calcolare le settimane di gravidanza in una donna con ciclo regolare è decisamente molto più semplice rispetto a coloro che hanno un ciclo variabile. La regolarità delle mestruazioni varia da donna a donna a seconda di fattori psico-fisici, endocrinologi, e anche spesso climatici. Solitamente il periodo fertile in una donna con ciclo regolare è quello compreso tra i 5 giorni che precedono l’ovulazione e i 2 giorni successivi. Ponendo il caso di un ciclo di 28 giorni, il periodo di maggior fertilità corrisponde alla seconda settimana del ciclo e all’inizio della terza.

Il calcolo on line

C’è un altro metodo per conoscere la data presunta del parto. E’ quello del calcolo on line delle settimane di gestazione. Inserendo tutti i dati richiesti nel calcolatore on line, sempre stimato sul giorno dell’ultima mestruazione avuta prima del concepimento, sarà possibile farsi un’idea della presunta data in cui nascerà il vostro bebè.

Il calcolo per morfologica

L’ecografia morfologica o strutturale è una tra le più importanti alle quale deve sottoporsi la donna in gravidanza. Il periodo in cui viene effettuata è relativo al secondo trimestre di gestazione, ovvero tra la ventesima e la ventitreesima settimana. Nel corso di questa ecografia vengono controllati con particolare attenzione cuore, cervello, tubo neurale, vie urinarie, stomaco, circonferenza e parete addominale. Si valutano inoltre la placenta, il funicolo, la quantità del liquido amniotico e il battito cardiaco fetale.

 

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