Le multe per divieto di sosta ora si pagano donando cibo in scatola

Modo alternativo di pagare le multe. Per chi parcheggia in divieto di sosta può pagarle donando cibo in scatola

Le multe per divieto di sosta sono tra gli eventi di vita cittadina più fastidiosi e noiosi di tutti. Una multa, specialmente se inaspettata, può decisamente rovinare una giornata. In una cittadina statunitense è stato riconosciuto il malcontento generale nel dover pagare le multe per divieto di sosta, perciò il suo dipartimento di polizia ha avuto una grandissima idea per raccogliere cibo.

Attraverso la pagina Facebook è stato annunciato che ci sarebbe stato un modo per i cittadini per pagare facilmente le multe esorbitanti. Basterà donare cibo in scatola alla stazione di polizia. Finalmente, una simile iniziativa potrà avere effetti positivi. Da adesso fino al 31 dicembre, sarà possibile pagare la multa per divieto di sosta in cambio di 10 scatolette di cibo.

Da dove viene un’iniziativa simile?

È un’idea del dipartimento di polizia di Strasburg in Virginia. Così facendo, si provvederà a raccogliere grandi quantità di cibo per i più bisognosi. Le persone in difficoltà avranno accesso a scorte di cibo da consumare durante le vacanze. Le lattine di cibo saranno donate al Compassion Cupboard, una associazione locale deputata alla raccolta di cibo da donare in beneficenza.

Con il freddo che sta per arrivare, questo gesto è visto positivamente per venire in contro ai bisogni delle persone meno fortunate. Le vacanze, che sono quasi alle porte, di solito spronano le persone a sentimenti più compassionevoli. Gli atti di beneficenza aumentano, infatti, proprio durante l’autunno. Questo significa che vedremo un discreto aumento di azioni benefiche, volte a migliorare, con poco sforzo, la giornata di coloro che non possono permettersi molto.

Un aiuto ai più bisognosi

Per fortuna, a fronte del fatto che ancora molte persone non riescano a permettersi neanche un pasto completo, la polizia, grazie a questa intelligentissima idea, ha trovato la soluzione ideale. Non dovendosi più occupare di iniziative volte alla raccolta di cibo per la beneficenza, la polizia ha eliminato, inoltre, il fastidio delle persone che anziché dover pagare una multa in denaro, si vedono più felicemente impiegate nel pagamento in scatolette di cibo.

Specialmente per le persone meno fortunate, l’iniziativa è senza dubbio positiva e potrebbe essere un’idea da applicare anche altrove. Se anche in Italia fosse considerata come una possibilità, si solleverebbero molte persone dal peso gravoso di dover pagare ogni volta una multa per divieto di sosta. Un’idea da prendere in considerazione.

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