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Che differenza c'è tra cattolici e ortodossi

Che differenza c'è tra cattolici e ortodossi? Vi raccontiamo le discrepanze di due religioni che condividono la fede nello stesso Dio ma che con il tempo si sono largamente differenziate

Una prima differenza tra cattolici e ortodossi sta nel credere o meno nell’esistenza del purgatorio. Secondo i cattolici oltre al paradiso e inferno vi sarebbe un terzo luogo in cui le anime andrebbero a vivere dopo la morte/iol_link] del corpo fisico. In questo luogo le anime, secondo la dottrina cattolica, attraverserebbero un periodo di sofferenze che le porterebbe ad espiare parte delle loro pene. Così facendo si purificherebbero e avrebbero accesso al paradiso.

Gli ortodossi invece credono che l’anima, dopo la morte del corpo, Dio debba incontrare i “demoni dell’aria” così da essere tentata e giudicata. Tali prove, secondo la dottrina ortodossa, dovrebbero essere facili da superare per una persona che durante la vita terrena ha amato Dio e vissuto una vita santa. La seconda differenza che vi si può trovare tra cattolici e ortodossi sta nell’avere fede nell’Immacolata Concezione. Per i cattolici questo è un dogma che stabilisce la totale estraneità della Vergine Maria dal peccato originale fin da quando è stata concepita, tutto ciò perché Dio stabilì che Cristo dovesse esser portato in grembo da una creatura senza peccato.

Gli ortodossi invece rifiutano questo dogma, sostenendo che la Vergine Maria sia stata concepita con il peccato originale, come tutti gli esseri umani, ma che sia stata purificata nel momento in cui essa ha concepito Gesù. Inoltre per gli ortodossi l’assunzione in cielo della Vergine Maria non costituisce una verità vincolante come per i cattolici.

La terza differenza che c’è tra cattolici e ortodossi è nel riconoscimento del primato papale. Per i cattolici la figura del Papa rappresenta un’autorità che sta al di sopra di tutte le chiese cattoliche e ricopre il ruolo di guida, o vicario di Cristo in terra. Tale primato appunto viene “ereditato” dall’apostolo Pietro, che venne nominato capo degli apostoli da Gesù e a cui gli diede anche il compito di pascere il gregge, quindi di guidare la Sua chiesa.

Gli ortodossi invece non riconoscono il primato del Papa non considerandolo come vicario di Cristo in terra. Gli ortodossi infatti ritengono che il Papa abbia il ruolo di patriarca d’occidente, un ruolo perlopiù rappresentativo. La quarta differenza che c’è tra cattolici e ortodossi sta nella pratica del battesimo. Gli ortodossi praticano il battesimo per immersione, mentre i cattolici praticano il battesimo per infusione.

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