Dieci cose che fate spesso e che fanno male al vostro sonno

In questo video alcune curiosità e cattive abitudini in cui molti saranno costretti a riconoscersi

A tutti è capitato di fare almeno una delle cose che vi apprestate a vedere nel video sopra, ma compiere questi piccoli gesti in alcuni casi può rivelarsi deleterio.

Per iniziare questo decalogo, una delle abitudini peggiori che si vantano riguarda quel gesto quasi rituale che in tanti come tentativo di autodifesa compiono: posticipare l’avvio delle operazioni dopo il suono della sveglia. Ebbene, è una delle peggiori idee che possiate avere: è sbagliato e non aiuta ad affrontare meglio la giornata lavorativa.

La morte in culla è uno dei pericoli più insidiosi e terrificanti che assillano i genitori, così il governo finlandese (e canadese, a quanto pare) hanno deciso di inviare – dietro una visita medica – una scatola con annesso corredino alle future mamme, le quali potranno adottare questo simpatico lettino per i propri neonati per educarli a dormire da soli e in un ambiente meno pericoloso. I risultati pare abbiano dato ragione all’esecutivo scandinavo.

Curare la vista durante il sonno si può. Come? La soluzione va ritrovata in speciali lenti a contatto che si indossano di notte e combattono i problemi più frequenti legati agli occhi: miopia, astigmatismo e ipermetropia.

Altro quesito molto frequente che ci si pone riguarda le ore di sonno. A quelli che sostengono di riuscire a riposare appena 4 ore e di riuscire a far tutto, ma proprio tutto nella giornata credete fino a un certo punto. Secondo i dati riportati in questo video, dall’1 al 3% della popolazione mondiale dorme 6 ore o meno a notte riuscendo a condurre una vita normale. ‘ideale sarebbe dormire 7/8 ore a notte.

Essere in debito di sonno: succede a chiunque, ma non deve diventare una abitudine. L’importante è recuperare l riposo perduto altrimenti aumenta la predisposizione al peggioramento della vista, l’obesità e le malattie cardiache.

Ben più grave è il problema dell’insonnia, che va distinto da i problemi dell’addormentamento.

Il caffè fa male? Allora annusatelo! Secondo alcuni ricercatori infatti l’aroma di un espresso riduce l’agitazione, fa rilassare e aiuta il corpo a riprendersi dopo una notte insonne.

C’è da dire che poi c’è chi ha il problema opposto, ovvero dome troppo. Si può finire addirittura in letargo, come accade a chi è affetto dalla Sindrome di Klein-Levin che di fatto fa crollare chi ne soffre. Chi ne è affetto si alza solo per andare i bagno e per mangiare: non è pigrizia, ma un vero e proprio problema di salute.

Nel mondo animale, la varietà è notevole: le giraffe hanno bisogno di appena 30 minuti, i leoni invece possono dormire anche fino a 24 ore dopo un pasto sostanzioso. Se gli esseri umani passano il 30% della propria vita a letto, i gatti ci battono di sicuro: i felini trascorrono ben il 70% a coccolarsi.

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