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La Terra sarà distrutta a ottobre, i ricchi costruiscono bunker

Inutile fare piani per il nuovo anno,afferma il ricercatore David Meade.La Terra verrà distrutta nell’autunno del 2017 dalla collisione con Nibiru

Lo afferma il ricercatore David Meade, autore di “Planet X: The 2017 Arrival”: nell’autunno del 2017 il pianeta Terra sarà distrutto e tutte le forme di vita che lo abitano sterminate. Infatti, pare che ci siano prove del fatto che, a settembre o a ottobre di questo stesso anno, un pianeta si scontrerà con la Terra provocandone la fine.

Meade non si ferma qui e afferma anzi che le élite del pianeta sono a conoscenza della catastrofe imminente e che per questo stanno già preparando i bunker in cui ripararsi per avere qualche chance di sopravvivere alla collisione. Secondo il ricercatore, infatti, l’informazione è tenuta nascosta alle masse per evitare il dilagare del panico, ma le prove sarebbero numerose: la più importante è l’aumento improvviso del numero dei terremoti e la crescente intensità di violente tempeste, quali gli uragani.

La vita dopo l’Apocalisse

Meade non è certo l’unico a essere fermo in questa convinzione. Anche l’imprenditore Robert Vinicio sostiene che l’Apocalisse sia alle porte. Egli appoggia la teoria cospirazionista secondo la quale un pianeta, da sempre nascosto dietro Nettuno, entrerà repentinamente in rotta di collisione con la Terra. Vinicio chiama Nibiru questo corpo celeste che, nel manoscritto di Meade, è invece definito come Pianeta X.

Anche secondo Vinicio, le élite si stanno preparando per sopravvivere all’Apocalisse. Egli prevede che qualcuno riuscirà nell’impresa e i pochi superstiti dovranno vivere l’inferno sulla Terra, abitando le strade insieme ai topi e ai pochi umani rimasti. Tutti costoro saranno gravemente feriti, mutilati o segnati per sempre dalle radiazioni.

Aspettando Nibiru

Forse non è il caso di preoccuparsi così tanto. L’idea della fine del mondo, di un’imminente Apocalisse -in senso biblico o meno, accompagnata da un giudizio universale o apripista di un futuro distopico per il nostro pianeta- ha raggiunto ormai una popolarità tale da lasciare ampio spazio a qualsiasi teoria, realistica o meno.

L’arrivo di Nibiru sulla Terra era stato previsto già per il 2015: dapprima avrebbe dovuto essere in settembre; trascorsa quella data si profetizzava una collisione nel mese di dicembre. Prima ancora, era stato previsto uno scontro in corrispondenza della fine del calendario Maya, il 21 dicembre 2012, e il mondo avrebbe già dovuto essere distrutto nel 2003 secondo la scrittrice americana Nancy Lieder.

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