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Manuel Agnelli: dieci cose che (forse) non sapete del giudice rivelazione di X-Factor

Manuel Agnelli è senza dubbio la rivelazione della nuova edizione di X-Factor. Ecco dieci cose che - forse - non sapete del leader degli Afterhours

Manuel Agnelli è la rivelazione della decima edizione di X-Factor. Inizialmente sconosciuto alla maggior parte del pubblico del talent show, il leader degli Afterhours, gruppo storico dell’indie-rock italiano, ha conquistato tutti gli spettatori con i suoi giudizi competenti quanto spietati, all’insegna di un ‘dico quello che penso’ che non è facile trovare nei programmi più gettonati del piccolo schermo.

Con l’emergere della sua figura, è ovviamente cresciuta anche la curiosità nei suoi confronti, almeno da parte di quello che non è il suo pubblico storico. Ecco allora dieci cose che (forse) non sapete di Manuel Agnelli.

Manuel è impegnato – Subito brutte notizie per le neo-fan di Manuel Agnelli con ambizioni di corteggiamento: il cantante degli Afterhours è sposato con Francesca Risi e ha una figlia di otto anni, Emma.

L’amico di Morgan – Da un giudice di X-Factor all’altro: Manuel è un ‘vecchio’ amico di Morgan. Afterhours e Bluvertigo (la band di Morgan) sono infatti cresciuti nella fervida scena del rock milanese degli anni ’90 e hanno condiviso più volte palchi e festival musicali.

M come Manuel e Mina – Tra chi apprezza la musica degli Afterhours c’è anche un’ammiratrice forse insospettabile, ovvero Mina. Il mito della canzone italiana ha reinterpretato una canzone di Manuel, “Dentro Marilyn”, ri-titolandola “Tre volte dentro me” e pubblicandola nel suo album ‘Leggera’ del 1997. La stima reciproca è stata poi confermata con un’altra collaborazione: per Mina nel 2009 Manuel ha scritto appositamente “Adesso è facile”. Il duetto si può ascoltare su “Facile” del 2009 mentre nel video Manuel e gli Afterhours recitano con Benedetta Mazzini, figlia della cantante.

Nome vellutato – Il nome della band di Manuel, Afterhours, è preso da una canzone del terzo, omonimo album dei Velvet Underground, band seminale del rock che aveva come leader Lou Reed. Curiosamente, i VU erano famosi per il loro sound ‘rumoroso’ ma la canzone After Hours (scritto staccato) è lenta, delicata e cantata dalla batterista Maureen Tucker.

Do you speak italian? – All’inizio gli Afterhours cantavano in inglese, un po’ in omaggio al rock internazionale che avevano come punto di riferimento, un po’ perché poco convinti del suono ‘rock’ della lingua italiana. La svolta è arrivata grazie a due cover, quella di “Mio fratello è figlio unico” di Rino Gaetano e de “La canzone popolare” di Ivano Fossati, inserite in due tributi ai cantautori calabrese e ligure. Convinti della riuscita dei loro pezzi in lingua madre, Manuel e gli Afterhours si sono così decisi di adottarla definitivamente anche nelle loro canzoni.

Non solo chitarre rock – Negli Afterhours Manuel Agnelli suona prevalentemente la chitarra ma tra i suoi studi musicali ci sono pure quelli di pianoforte classico al Conservatorio. Non caso, in alcune occasioni si diletta nell’esecuzione di pezzi di Chopin e Schubert, spesso accompagnato da Rodrigo D’Erasmo, violinista degli Afterhours diplomato al Conservatorio.

Ciak, si gira! – Manuel Agnelli ha anche avuto un’esperienza da attore: con gli Afterhorus ha infatti recitato alcuni anni fa in “Lavorare con lentezza” di Guido Chiesa: nella pellicola la band milanese ha interpretato lo storico gruppo degli Area, eseguendo la loro “Gioia e rivoluzione” del 1975.

Afterhours al Festival – Forse in pochi se lo ricordano ma tra le esperienze ‘mainstream’ di Manuel Agnelli e degli Afterhours c’è anche l’edizione 2009 del Festival di Sanremo, invitati espressamente a partecipare da Paolo Bonolis, presentatore di quella edizione della rassegna canora. Risultato? Eliminazione al primo turno ma “Premio della critica” grazie alla canzone “Il paese è reale”, titolo anche della compilation stilata ad hoc per lanciare musicisti della scena indie rock italiana e invitare i giovani ad una maggiore partecipazione alla vita pubblica italiana.

Agnelli tifa Inter – Strano ma vero: chiamarsi Agnelli e tifare Inter anziché Juventus. In realtà, da piccolo Manuel era juventino’causa’ famiglia di tifo bianconero ma, dopo essersi disinteressato al calcio per anni, s’è innamorato dei colori nerazzurri grazie all’approdo di Roberto Baggio alla corte di Massimo Moratti.

Attestati di stima – Se Manuel Agnelli è stato conosciuto dal grande pubblico soprattutto grazie a X-Factor, lui e gli Afterhours sono da tempo stimati da illustri colleghi in Italia quanto Oltreconfine dove, tra Europa e America, hanno sostenuto diverse tournée. A testimonianza dell’apprezzamento di altri artisti del settore , nella ri-edizione celebrativa del loro album “Hai paura del buio?”, votato anni fa come il miglior album indie-rock italiano degli ultimi vent’anni, sono ospitate star nazionali e internazionali come Piero Pelù, Negramaro, Subsonica, Mark Lanegan e Joan as a Police Woman.

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