Tech

Come proteggere la nostra privacy, i consigli dell'hacker

Quali sono i trucchi per proteggere la propria privacy, quando si usa il PC o lo smartphone? Ecco i suggerimenti di Kevin Mitnick, l'hacker più famoso del mondo

Quali sono i modi per proteggere la nostra privacy, quando adoperiamo lo smartphone o il computer? Secondo Kevin Mitnick, l’hacker più famoso del mondo (fu ricercato persino dall’FBI!), questi sono i migliori consigli in fatto di sicurezza informatica. Non tutti sanno che, dopo essere uscito dal carcere, Mitnick ha ripreso a lavorare… come hacker. Con la differenza, però, che ora sono i suoi stessi clienti a pagarlo per essere attaccati. Mitnick lavora, infatti, come consulente per KnowBe4, società che insegna a proteggersi dall’hacking.

Una delle forme di attacco informatico più perniciosa e difficile da combattere è il phishing. Di solito si tratta di un messaggio inviato via e-mail, che sembra provenire da un mittente di cui potersi fidare. L’obiettivo è quello di ottenere dati personali dell’utente o di installare sul computer un’applicazione dannosa (malware). Secondo Mitnick, per proteggersi efficacemente dal phishing, non basta avere un potente antivirus o un firewall. La formazione e la sensibilizzazione degli utenti sono armi molto più potenti. L’ex hacker insegna anche che, per proteggere la propria privacy, non bisogna essere pigri.

Per comodità, infatti, molti usano codici di sblocco del cellulare di quattro cifre ma questo è un grande vantaggio per un hacker. Anche se sono più difficili da ricordare, password più lunghe (preferibilmente composte da una serie casuale di caratteri alfanumerici) ridurranno il rischio di hacking del vostro smartphone. Per quanto riguarda i laptop o i PC, Mitnick suggerisce innanzitutto di fare attenzione alla fonte da cui vengono scaricati i dati. Nei Mac, ad esempio, è possibile impostare una funzione che consente di scaricare solo app approvate da Apple.

Come ha dimostrato Mitnick al CeBIT in Germania, persino inserire una chiavetta USB, scaricare un file PDF sul portatile o connettersi ad una rete Wi-Fi pubblica, potrebbero esporvi al rischio di un attacco informatico, poiché sono canali d’accesso che consentono agli hacker di prendere il controllo della vostra macchina.

Queste informazioni, quindi, sono indispensabili per modificare il proprio comportamento, tutelando efficacemente la privacy. D’altra parte, chi meglio di un hacker può insegnarci come rendere sicuro un dispositivo?

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati