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Il mistero della chiocciola: le origini del simbolo più usato su Internet

Sapevate che la chiocciola in turco di chiama rosa? tutti la usano ma pochi sanno da dove viene. Ecco la storia del simbolo più usato del web, dalla posta elettronica ai social network

Fonte: Google Images

La chiocciola è il carattere più utilizzato nell’era di Internet. Chiunque debba mandare un’e-mail usa questo carattere, ma la sua origine è per molti un mistero. Un tempo la chiocciola era un simbolo oscuro, noto soltanto ai contabili. Le cose sono cambiate grazie a Ray Tomlinson, considerato l’inventore della posta elettronica. Nel 1971 Tomlinson decise di inserire la chiocciola tra il nome utente e l’indirizzo di destinazione, per inviare un messaggio tra due computer.

Perché Tomlinson scelse proprio la chiocciola? La ragione risiede nel fatto che il simbolo era poco usato in informatica, per cui questa scelta consentiva di non creare confusione nei programmi o nei sistemi operativi. La decisione risulta poi particolarmente felice, se si considera che il nome inglese del simbolo era già ‘at’. Secondo Keith Houston, autore del libro ‘La vita segreta della punteggiatura’, la chiocciola in realtà fa la sua comparsa nelle macchine per scrivere già nel XIX secolo. All’epoca però il significato attribuito al carattere era totalmente diverso da quello che ha assunto oggi. In particolare veniva utilizzata con scopi commerciali, per indicare un’unità di prezzo.

Nel 2000 un accademico italiano, Giorgio Stabile, ha osservato come il carattere @ assuma un nome diverso a seconda delle lingue. In turco, ad esempio, è chiamata ‘rosa’, mentre il suo nome è ‘coda di maiale’ in norvegese e ‘verme’ in ungherese. Stabile ha fatto anche un’altra scoperta: nel Medioevo, in Francia, Spagna e Portogallo, la chiocciola stava per ‘arroba’, un’unità di misura utilizzata per indicare il peso o il volume; in italiano invece veniva usata nei documenti commerciali per indicare l’anfora. Secondo lo studioso, quindi, storicamente il simbolo fu usato come abbreviazione di diverse unità di misura.

Il riferimento più antico relativo alla chiocciola, tuttavia, non si trova in un documento commerciale ma religioso. Nel 1345 il simbolo fu utilizzato al posto della ‘A’ nella parola ‘Amen‘ in un testo tuttora conservato a Roma, nella Biblioteca Apostolica Vaticana. Chissà se Tomlinson si rese conto del significato rivoluzionario che avrebbe assunto questo simbolo, mentre per la prima volta lo scriveva dopo il proprio nome.

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