Le scuse più assurde per annullare un appuntamento

Scuse assurde e originali per annullare un appuntamento. Quando il "bidone" esprime il potere della fantasia

Fonte: Pixabay

Tutti noi abbiamo annullato un appuntamento con un ragazzo o una ragazza. O meglio, per riformulare più realisticamente, a tutti noi è capitato che una ragazza o un ragazzo annullassero un appuntamento. Le scuse sono spesso banali e fasulle, altre volte (molto più raramente) sono banali e vere. ‘Devo terminare di lavorare e/o studiare’ e ‘Credo di avere l’influenza’ sono personalmente quelle che sento più vicine a me.

Malgrado ‘il bidone’ dell’ultimo minuto sia una pratica piuttosto fastidiosa, ci sono scuse talmente creative che prendersela troppo sarebbe un atto reazionario e anacronistico. Qui vi proponiamo alcune alternative che potete usare nel momento del bisogno: dalle disavventure con gli animali domestici fino ai divieti imposti da mamma o fidanzato/a.

Zoologia dell’annullamento

Fra i protagonisti preferiti delle vicende utilizzate per annullare un appuntamento ci sono gli animali domestici. D’altro canto, questi non parlano e non corriamo il rischio di imbarazzanti smentite. Gatti con improvvisi problemi di autostima, cani esistenzialisti che hanno bisogno di supporto prima che commettano suicidio, pesci rossi che sentono l’esigenza di esprimersi nel canto. Tutto va bene pur di far saltare i piani.

Dagli Stati Uniti arrivano esempi tipicamente americani come l’opossum che si è furtivamente introdotto in casa per aggredire il gatto. Difficile usarlo in Italia, purtroppo non capita spesso di vedere un opossum ed è difficile sostituirlo con una marmotta anche qualora viviate in montagna. Ben più utile è la scusa del cane che avendo ingoiato una matita intera, senza masticare, necessita di un intervento chirurgico immediato.

Madri, fidanzate, fratelli e nonni, quando il parentado si schiera con la causa

Le persone a cui siamo più legati sono sempre quelle meglio disposte a darci una mano, anche per “bruciare” un appuntamento. Allora, eccovi servite le presunti madri che proibiscono al figlio venticinquenne di uscire o che lo obbligano a passare il resto della serata al supermercato per trovare dei tuberi venezuelani mai importati nel nostro Paese.

Sorelle e fratelli sono poi una categoria eccezionale quando, malgrado la maggiore età, necessitano ancora della babysitter. Lo stesso vale per la nonna che ha l’esigenza di fare la doccia, dopo un paio di settimane di estraneità con l’acqua, proprio il giorno in cui dovete uscire con la ragazza appena incontrata. Se invece avete un animo provocatore, potete dire che avevate scordato un impegno con il vostro fidanzato o la vostra fidanzata.

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