Morto dopo un festino Cranio Randagio, rapper di X Factor

Cranio Randagio, ex concorrente di X Factor, è stato trovato morto a Roma dopo un festino in cui avrebbe fatto uso di alcol e droghe

Fonte: Twitter

Cranio Randagio, ex concorrente di X Factor e famoso rapper, è stato trovato morto a Roma nell’appartamento di un amico situato in via Anneo Lucano, nel quartiere residenziale della Balduina. Il rapper – vero nome Vittorio Bos Andrei – sarebbe deceduto dopo aver consumato un mix di droghe e alcol durante un festino.

A dare l’allarme sono stati due amici, rimasti a dormire con lui nell’appartamento della Balduina a termine del party. Dopo aver trovato Cranio Randagio privo di sensi, avrebbero provato a rianimarlo e in seguito avrebbero chiamato un’ambulanza. Il medico, giunto sul luogo, non ha potuto fare altro che constatare la morte del rapper. Poco dopo è stata allertata la polizia, che tutt’ora sta indagando sul decesso di Andrei.

Solo l’autopsia e le indagini infatti potranno accertare quale sia stata la vera causa della morte dell’ex concorrente di X Factor. Secondo i primi interrogatori durante la serata Cranio Randagio avrebbe consumato molto alcol, ma non è chiaro se abbia fatto anche uso di droghe. A stabilirlo sarà il medico legale, ma anche la Polizia Scientifica, che ha già perquisito e analizzato l’appartamento alla ricerca di tracce di sostanze stupefacenti.

Vittorio Bos Andrei aveva partecipato a X Factor nel 2005, entrando a far parte del team di Mika, che l’aveva scelto come rapper per la sua squadra. Cranio Randagio era molto famoso sui social, dove i suoi video, sia su Facebook che su Youtube, erano seguitissimi. Fra i brani più cliccati e di successo “Mamma Roma, addio” e “Petrolio”, mentre poco tempo fa aveva annunciato un Ep “Love&Feelings” in collaborazione con il producer romano Squarta e il nuovo disco. Cranio Randagio, che aveva solo 22 anni, si divideva fra Milano e Roma e sognava di diventare uno dei rapper più famosi del Belpaese. Un sogno, il suo, che si è spezzato nella notte dopo quel party che è ancora un mistero.

Il rapper era atteso proprio oggi per un concerto, in cui avrebbe riabbracciato i suoi amici, quegli stessi che hanno deciso di dedicargli una lettera commovente, in cui hanno espresso il dolore per averlo perso. “Ciao Vit, è strano trovarci tutti insieme riuniti dietro un computer – hanno scritto gli amici di Cane Randagio – cercando le parole giuste per descrivere quello che sei per noi. A salutarti, per l’ultima volta. Avremmo preferito farlo a modo nostro, ieri sera, nel bel concerto che avevamo organizzato tutti insieme per riabbracciarti. Era tutto organizzato: la location, la scaletta, la strumentazione. A te sarebbe bastato portare il tuo sorriso contagioso e la tua irrefrenabile voglia di cantare la vita in versi: ne sarebbe uscita una serata perfetta”. “Volevi essere unico, perché tu eri unico – hanno concluso gli amici di Cane Randagio – eri te stesso nell’errore e nella cosa giusta: non hai avuto due facce, non hai mai indossato la maschera del buono o quella del cattivo. Eri sempre Vittorio, quel randagio di Vittorio che ci ha lasciati così, con un computer in mano e un vuoto troppo grande dentro al cuore. Ladri di emozioni: la morte si piange, non si discute”.

 

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