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Nella piramide di Giza c'è qualcosa di strano e preoccupante

Ultimamente la piramide Giza preoccupa numerosi storici e studiosi d'architettura antica, la costruzione sembra mostrare un'anomalia

Fonte: Creative commons

Nell’ultimo periodo la Grande Piramide di Giza preoccupa non poco gli studiosi. Realizzata al Cairo, sulla riva occidentale del Nilo, la costruzione è la più celebre tra le piramidi d’Egitto a facce lisce e rientra nelle sette meraviglie del mondo antico. Questo però non garantisce che la grandiosa piramide, che occupa una superficie di ben cinque ettari, sia perfetta. La costruzione risale a più di 4.500 anni fa e, durante questo periodo lunghissimo, non sono stati rari i casi in cui la stessa sia stata intaccata dal tempo e dalla malavita locale che ha trafugato gran parte dei tesori che conteneva al suo interno.

Ma, dal punto di vista costruttivo, sono numerosi gli errori fatti durante la fase di realizzazione. Una recente ricerca infatti, mostra come il lato ovest della piramide sia più lungo del lato est di ben quattordici centimetri. Se tale voce dovesse venire confermata significherebbe che la piramide, da sempre considerata come esempio di proporzione ed equilibrio, non è quadrata. L’ingegnere che per primo è venuto a conoscenza di tale anomalia è l’americano Glen Dash. Questi, ha giustificato il difetto affermando che, in origine, la tomba funeraria, era ricoperta da un rivestimento di lastroni squadrati in pietra calcarea bianca.

La costruzione infatti, si presenta spoglia di gran parte del guscio originale che la proteggeva. Probabilmente, afferma lo studioso, proprio la mancanza di tale rivestimento, crollato ormai da tempo, non ha potuto rendere esatte le misurazioni che sono state effettuate sulla piramide. Nonostante la nuova scoperta di grande rilievo che ha lasciato tutti molto perplessi, non si può certamente non essere d’accordo sul fatto che la piramide continui ad essere, ancora oggi, un esempio spettacolare e grandioso dell’architettura antica.

Il livello di precisione con la quale la costruzione è stata realizzata è impressionante. Ancora ai nostri tempi, numerosi studiosi prendono d’esempio le piramidi per arrivare a capire i metodi sperimentati ed utilizzati dai popoli egizi che, in un tempo cosi remoto e così privo di tecnologia, sono riusciti a realizzare costruzioni immense, capaci di sbalordire ancora ai giorni nostri. La piramide quindi, nonostante il piccolo difetto, si conferma regina indiscussa e nobile rappresentante di quella che fu l’architettura durante tutto il mondo antico.

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