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Zanzibar: come viaggiare in sicurezza evitando malattie

Zanzibar: safari e vacanze in sicurezza prevedendo vaccini e profilassi

Fonte: pixabay

Volete fare un’emozionante safari nel magnifico e selvaggio continente nero, ma non sapete bene quali precauzioni dovete prendere prima del viaggio per non incorrere in malattie che rovinerebbero la vostra vacanza? Qui troverete alcune indicazioni e linee guida utili sui vaccini necessari per fare il vostro viaggio in completa sicurezza.

Per quanto meravigliosa nei paesaggi, il complesso di isole di Zanzibar è molto carente dal punto di vista del sistema sanitario locale in personale, farmaci e attrezzature mediche. Questo non è purtroppo l’unico problema sanitario dell’arcipelago; infatti le trasfusioni di sangue non sono sicure e la febbre dengue e la dengue emorragica sono endemiche nel Paese. Inoltre si sono registrati casi di infezione da colera per cui si raccomanda igiene delle mani e bere sempre da bottiglie sigillate.

Vaccinazioni per Zanzibar

Non è presente nessun obbligo di vaccinazione per l’arcipelago di Zanzibar ad eccezione di quella per la Febbre Gialla che non viene imposta per legge a meno che non si provenga (anche solo per transito aeroportuale superiore alle 12 h) da un paese dove risulta come malattia endemica come il Kenya, l’Etiopia, Nigeria, Ghana.

Vaccinare i bambini per Zanzibar

Generalmente i bambini presentano i medesimi rischi di salute degli adulti, quello che cambia sono le più gravi conseguenze che una malattia comporta. In particolare a Zanzibar, dove la malaria e la dengue sono diffuse, è sconsigliatissimo portare bambini più piccoli dei 5 anni in quanto un’infezione del genere costituirebbe una grave emergenza medica.

Se il viaggio non può essere evitato, i bambini devono ricevere una chemioprofilassi appropriata; a seconda dell’età del bambino, infatti si possono somministrare alcuni vaccini mentre altri non sono indicati.
La malaria in particolare può portare rapidamente a gravi complicanze inclusa la morte. I primi sintomi sono molto simili a una semplice e banale influenza, ma possono sopraggiungere rapidamente complicazioni potenzialmente mortali in poche ore subito dopo i primi sintomi. Nei neonati, la malaria deve essere sospettata anche in mancanza di febbre. Come ulteriore accorgimento è comunque sempre opportuno controllare che i bambini abbiano fatto il ciclo completo di vaccinazioni previste per la loro età.

Vaccinazioni e profilassi

Nonostante non sia obbligatoria è fortemente consigliata una profilassi anti-malarica, soprattutto per chi effettua Safari, dato che la puntura di zanzare infette non è un evento raro. Altre vaccinazioni consigliate (come il vaccino per la febbre gialla) per chi intende visitare le isole dato il grande numero di malattie riscontrabili sono quelle per: Epatite A, Epatite B, febbre tifoide, tetano e antirabbica, quest’ultima per chi deve svolgere attività a contatto con animali, cani, pipistrelli ed altri mammiferi, per lavoro, come veterinari, ricercatori o per coloro che hanno passatempi all’aria aperta come campeggiatori e turisti ciclisti.

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