Addio carne animale, ora mangeremo la carne creata dallo scarto del legno

Un progetto di ricerca italiano sta rivoluzionando l'industria alimentare trasformando scarti di legno in una fonte alternativa di carne sostenibile

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Stefania Cicirello

Stefania Cicirello

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La carne ricavata “dal legno” potrebbe presto essere realtà grazie a un progetto di ricerca italiano chiamato “Meat from wood”. Questo innovativo approccio mira a trasformare materiali di scarto come la lignina e la crusca di frumento in amminoacidi, i mattoni fondamentali delle proteine.

Il progetto e materiali di scarto

Il progetto, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Prin 2022, è guidato dal professor Marco Vanoni dell’Università di Milano-Bicocca, insieme alla dottoressa Elena Rosini del laboratorio The Protein Factory 2.0 dell’Università dell’Insubria.

L’idea di utilizzare materiali di scarto per produrre carne è rivoluzionaria e promettente. La lignina e la crusca di frumento, fino ad oggi considerate semplici rifiuti, potrebbero diventare risorse preziose per l’industria alimentare. Attraverso processi biotecnologici innovativi, questi materiali possono essere depolimerizzati e convertiti in amminoacidi utilizzabili per creare una forma di carne sostenibile e priva di crudeltà verso gli animali.

Secondo gli esperti coinvolti nel progetto, la carne “dal legno” potrebbe rappresentare una soluzione etica ed ecologica per il futuro dell’alimentazione. Sfruttando le risorse rinnovabili in modo intelligente e riducendo la dipendenza dall’allevamento intensivo, si potrebbe contribuire a mitigare i problemi legati all’ambiente e al benessere degli animali.
Lignina e crusca di frumento alla base della carne “da legno”

La lignina è un polimero presente nelle pareti cellulari delle piante, particolarmente abbondante nel legno. È un componente cruciale per la struttura e la resistenza delle piante, ma viene spesso considerata un sottoprodotto indesiderato nei processi industriali legati alla produzione di carta e biocarburanti.

D’altra parte, la crusca di frumento è costituita dai gusci esterni dei chicchi di frumento e contiene una quantità significativa di fibre, nutrienti e sostanze bioattive. Sebbene la crusca di frumento sia comunemente utilizzata come alimento per animali o come fibra alimentare per gli esseri umani, è spesso considerata un sottoprodotto nell’industria del grano. Entrambe queste biomasse, la lignina e la crusca di frumento, sono abbondanti e facilmente disponibili come scarti dell’industria, rendendole materie prime ideali per progetti innovativi come “Meat from wood”.

Come funziona la produzione

Il processo proposto da “Meat from wood” prevede la produzione di cellule batteriche in grado di esprimere tutte le attività enzimatiche necessarie per la sintesi di amminoacidi. Questo approccio, oltre a offrire una nuova fonte di proteine, potrebbe accelerare lo sviluppo di processi biocatalitici sintetici innovativi, contribuendo così a una bioeconomia più sostenibile.

Sebbene l’idea di ottenere carne dal legno sia ancora in fase di sviluppo, rappresenta un passo importante verso un futuro alimentare più consapevole e rispettoso dell’ambiente. Con ulteriori ricerche e investimenti, potremmo presto assistere a una rivoluzione nell’industria alimentare, con la carne “dal legno” che diventa una valida e pulita alternativa alla produzione tradizionale.

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