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Che differenza c'è tra re e imperatore

Quale differenza c'è tra re e imperatore? Andiamo a scoprire il significato esatto di questi due vocaboli, all'apparenza simili, ma con una sostanziale differenza

In molti si chiedono quale differenza c’è tra re e imperatore. Si tratta di una domanda che spesso riceve risposte contrastanti, ma per sapere la vera etimologia basta andare a ritroso nel tempo e conoscere la storia. Infatti le figure monarchiche non sono presenti come in passato e comunque non hanno il potere decisionale come alcuni secoli fa. Vedasi la Regina Elisabetta II del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord oppure Filippo VI di Borbone Re di Spagna, entrambi affiancati dal Primo ministro e dal Presidente del Governo. Proprio analizzando queste due figure si può cominciare a capire la sostanziale differenza che c’è tra re e imperatore.

La Regina Elisabetta è insignita del titolo di regina perché governa solo sulla madrepatria, ovvero l’Inghilterra. Il suo predecessore, Giorgio VI, è stato l’ultimo a vantare anche il ruolo d’Imperatore d’India, fino all’indipendenza dello stato asiatico nel 1948. Difatti il regno inglese era chiamato Impero britannico. Quindi secondo questa tesi il termine imperatore è utilizzato per indicare quei sovrani che regnano anche in paesi diversi dalla propria nazione natale. Molto spesso negli stati di un impero venivano imposte le tradizioni della madrepatria, infatti in India, in Australia, in Sudafrica e in altri stati del Commonwealth vige la regola della guida sulla sinistra.

Anche l’Italia ebbe una situazione simile quando, nel periodo del colonialismo, conquistò gli stati africani dell’Etiopia, della Libia, dell’Eritrea e della Somalia. Nel 1936 il Re d’Italia Vittorio Emanuele III di Savoia venne nominato Imperatore dell’Etiopia dopo una solenne cerimonia. Questi sono imperi abbastanza moderni, ma anche andando molto più indietro s’incontrano situazioni simili, basti pensare all’Impero Romano o al Sacro Romano Impero.

Esiste però un’altra teoria sulla differenza tra re e imperatore, basata su ragioni prettamente storiche. Il termine latino “Imperator” venne utilizzato per la prima volta da Ottaviano Augusto, che per l’appunto è ricordato come il primo Imperatore romano. Egli preferì utilizzare questa dicitura (derivante da gergo militare) per evitare rappresaglie da parte di qualche scontento, memore del trattamento ricevuto da suo padre adottivo Gaio Giulio Cesare. Quindi l’Imperator comandava l’esercito dello Stato basato su una sorta di Repubblica.

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