Come cambia la Casa Bianca: dall'orto di Michelle al minigolf di Melania

Novità in vista alla Casa Bianca: Donald e Melanie Trump hanno infatti intenzione di cambiare qualcosa nella casa più famosa al mondo

Fonte: Thinkstock

Dall’orto al campo da golf: tra le tante novità del passaggio di consegne alla Casa Bianca tra Barack Obama e il neo-presidente statunitense Donald Trump, c’è anche un probabile cambio di destinazione dello spazio verde che l’ex-first lady Michelle aveva destinato alle proprie verdure, con la nuova Melanie che pare più interessata ad un bel green dove divertirsi in compagnia del marito e di ospiti, con la scusa che tanto il marito ‘mangia junk food’.

Nel nuovo giardino che prenderà il posto dell’orto, infatti, ci sarebbe spazio innanzitutto per un bel campo di minigolf con otto buche: ricordiamo che il golf è uno degli hobby di Donald Trump, che ha già un campo, il “Trump National Golf Club” a Briarcliff Manor, nello stato di New York. Una parte dello spazio dedicato ai giardini potrebbe poi essere riutilizzato per un nuovo parcheggio.

Le novità dei nuovi inquilini, che si trasferiranno dal ricchissimo 58esimo piano della Trump Tower sulla Quinta Avenue sul Central Park di New York al palazzo di 1600 di Pennsylvania Avenue a Washington non si fermerebbero qui. C’è infatti chi ipotizza un deciso cambio di stile, con i nuovi occupanti che potrebbero stravolgere il look interno, tutto sommato sobrio, della Casa Bianca.

Se Melania sembra interessata a portare dalla sua residenza di Mar-a-Lago, in Florida, qualche pianta tropicale per abbellire l’attico, Donald potrebbe volere qualche modifica più sostanziale, a partire dalla scrivania e poltrona in stile Luigi XIV, che ‘traslocherebbe’ dall’appartamento di New York alla nuova, presidenziale residenza. Con la speranza che l’appariscente stile non si diffonda poi al resto della Sala Ovale.

Le novità con il cambio presidenziale non riguardano peraltro solo la casa e la flora ma pure la fauna: al posto di Bo e Sunny, i due ‘cao de agua portugues’, della famiglia Obama, arriva infatti Spinee, la labrador dei Trump che ha recentemente subito un delicata intervento chirurgico al Washington Veterinary Hospital che ha spinto perfino Donald a chiedere aiuto via Twitter

“Posso chiedere un favore? La mia cagnolina Spinee ha bisogno delle vostre preghiere. Ha appena subito un difficile intervento… E’ il mio amore”, ha twittato pochi giorni fa Trump, per poi tenere aggiornati i suoi follower sulle condizioni della sua amica a quattro zampe e ringraziarli infine per il buon esito della vicenda.

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