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Il mistero del presidente dalla doppia identità

Si è presentato con un nome, ma due anni fa, in un'intervista ha detto di chiamarsi in un altro modo.

Mentre il calcio italiano si avvia a perdere uno dopo l’altro gli ultimi grandi magnati, con Silvio Berlusconi vicino all’addio alla maggioranza del Milan dopo il passo indietro di Massimo Moratti (da qualche settimana uscito definitivamente dall’Inter), e dopo il precedente passaggio agli americani di Bologna e Roma, le serie minori del pallone nostrano fanno segnare una strana inversione di tendenza. Non solo i patron italiani resistono, ma tanto per gradire si presentano con una doppia identità.

Questo è lo strano caso che riguarda Alessandro Nucilli, l’uomo che sta per salvare il calcio a Pavia dopo il flop della gestione cinese, che ha oberato il club di debiti per 5 milioni.

Nuccilli ha rilevato la società biancazzurra da Xiadong Zhu, che ha mollato la presa sul Pavia deluso dai risultati delle ultime stagioni e dal mancato dialogo con le istituzioni relativo alla costruzione del nuovo stadio. Nulla di nuovo, ma gli sportivi locali sono stati salvati dalla passione per il calcio dell’imprenditore romano, che nella giornata di mercoledì si presenterà a stampa e tifosi nella sede di via Alzaia.

Tutto normale se non fosse che la passione per il calcio aveva portato Nuccilli a tentare già due anni fa l’acquisto del Siena, dopo il fallimento del club bianconero costretto a ripartire dalla Serie D.

Tale interessamento, tuttavia, avvenne sotto… un’altra identità. Sembra una fiction, ma è tutto vero, come confermato da un video che ha lasciato interdetti allo stesso tempo gli sportivi senesi e quelli pavesi.

In un’intervista realizzata nel dicembre 2014 da Angela Gorellini per Canale 3, Nuccilli si presentò come “dottor Alessandro Monzi, imprenditore romano”.

Situazione a dir poco inquietante, ma confermata dall’allora presidente del Siena Antonio Ponte. Interrogato a proposito, Nuccilli, che ha denunciato di aver subito non chiariti tentativi di omicidio, se l’è cavata asserendo che "il dottor Monzi è un’altra persona", anche se le immagini televisive sembrano dire altro.

Il mistero resta e forse verrà svelato durante la presentazione alla stampa, e allora a preoccupare i tifosi potrebbero essere piuttosto le recenti disavventure di Nucilli/Monzi, che dopo il mancato acquisto del Siena lo scorso febbraio rilevò il Foligno per poi arrendersi 4 mesi dopo riconsegnando il club tecnicamente fallito al sindaco.

Che siano due o sia uno solo, i tifosi del Pavia sperano di aver già toccato il fondo.

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