Troppe vitamine fanno male. Ecco quali prendere e come

Se pensiamo che tutte le vitamine vadano bene per il nostro organismo, ci sbagliamo. Alcune sono da prendere, altre da evitare assolutamente. Vediamo quali

Parlando di vitamine è bene sapere quali sono da assumere sempre, nelle giuste quantità e quali invece non è necessario assumere in abbondanza. Infatti, sarebbe meglio non esagerare con alcuni tipi di vitamine, che potrebbero portare ad un cattivo assorbimento dei principi utili al nostro organismo, aumentando l’insorgere di altri spiacevoli sintomi.

Ad esempio, non sono i molti a sapere che la vitamina C, che di solito associamo alle cure per raffreddori e influenze stagionali, in realtà non è per niente utile per curare questi disturbi. Inoltre, presa in sovrabbondanza (intorno ai 2 mila milligrammi) la vitamina C può provocare calcoli renali. Neanche i probiotici sono necessari: bastano quelli presenti naturalmente nello yogurt. Stesso discorso per la vitamina E: è sufficiente mangiare spinaci.

Quali vitamine assumere

Lo zinco è l’unico elemento in grado di prevenire e curare i sintomi influenzali, come il raffreddore e il mal di gola. infatti, sembra che il minerale sia in grado di affrontare meglio di altri i rinovirus, i responsabili del raffreddore. Uno studio condotto ha evidenziato come nei pazienti influenzati cui era stato somministrato lo zinco, i sintomi sono scomparsi più velocemente rispetto ai pazienti a cui non era stato somministrato.

L’acido folico è perfetto per le donne in gravidanza o per quelle che desiderano rimanere incinte. Il National Institute of Health raccomanda l’assunzione giornaliera di circa 400 microgrammi di acido folico. Infatti, questa vitamina è essenziale per la formazione di cellule nuove. Anche la vitamina D è essenziale per il nostro organismo: aiuta, infatti, a mantenere le ossa forti aumentando l’assorbimento di calcio.

Con quali vitamine non esagerare

Le multivitamine, stando ad uno studio condotto nel 2011, che comprendono di solito vitamina A, B e C, si trovano già nella nostra dieta e le assumiamo già con i cibi che mangiamo ogni giorno. Non è perciò necessario assumerle in quantità eccessive. La vitamina B3, da sempre associata alla prevenzione delle patologie cardiache e dell’Alzheimer, svolge ben poco in questa direzione: meglio mangiare salmone, ricco di tutti i principi necessari al nostro corpo.

Gli antiossidanti sono utili se assunti nella giusta misura. Altrimenti possono concorrere allo sviluppo di cellule cancerogene, anziché prevenirne la formazione. Perciò, è ovvio che possiamo mangiare ancora i mirtilli, le bacche ed i frutti di bosco, l’importante è non esagerare con le pasticche di antiossidanti.

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