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Integratori e pastiglie multi vitamine: fanno davvero bene?

Le pastiglie multi vitamine fanno bene? Alcuni studi hanno dimostrato che in realtà, se ingerite da soggetti sani, possono essere dannose

Fonte: flickr

Le pastiglie di vitamine fanno bene? Se assumere multi vitaminici è parte della vostra routine quotidiana, fareste meglio a riconsiderare quest’abitudine. La maggior parte delle persone tende a credere che le pastiglie multi vitamine siano un toccasana per la salute. La ricerca scientifica, invece, ha sempre dimostrato che gli integratori vitaminici in realtà non prevengono le malattie. In alcuni casi, invero, aumentano il rischio di problemi al cuore, cancro e mortalità. In una ricerca del 2007, effettivamente, le donne che ingerivano vitamine subivano un aumento della probabilità di sviluppare un cancro alla pelle.

La carenza prolungata di alcune vitamine, d’altra parte, può farci seriamente ammalare, per cui in alcuni casi la loro assunzione è di vitale importanza. Le pastiglie di vitamine, tuttavia, fanno bene agli individui sani? Una dieta variata ricca di frutta, verdura e cereali integrali, comporta presumibilmente il raggiungimento della razione quotidiana raccomandata. Anche se la dieta non comprende verdure crude o bollite, molti tipi di prodotti alimentari lavorati sono arricchiti con vitamine e minerali. Gli integratori, invece, potrebbero creare l’effetto contrario, provocando un innalzamento del tasso di mortalità.

Assumere pastiglie multi vitamine oltre a mangiare in modo corretto, invero, genera livelli di concentrazione più alti rispetto a quelli raccomandati. Inutile dire che le persone a rischio di carenza dovrebbero assumere un integratore, ma negli individui sani gli aspetti negativi dei multi vitaminici superano facilmente gli aspetti positivi. Le pastiglie di vitamine, quindi, non fanno bene al nostro organismo? Alcuni studi condotti su più di 400.000 pazienti sugli effetti delle pastiglie multi vitamine, hanno scoperto un aumento del tasso di mortalità negli individui che assumono giornalmente un integratore.

La vitamina A, se ingerita in quantità eccessive, accresce il rischio di cancro ai polmoni tra i fumatori. Troppa vitamina E, inoltre, aumenta la probabilità di insufficienza cardiaca. Uno studio del 2011 condotto su 35.000 uomini, ha dimostrato che gli integratori di vitamina E accrescono il rischio di cancro alla prostata. Il calcio, di solito raccomandato alle donne per costruire ossa più forti, può provocare un aumento del rischio di frattura dell’anca e una maggiore probabilità di morte per cause legate al sistema cardiovascolare.

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