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Viaggiare indietro nel tempo è possibile, la scienza conferma

Viaggiare nel tempo è ora possibile, grazie ad un team di scienziati che ha scoperto qualcosa d'interessante durante l'osservazione di un fenomeno sulle particelle luminose

Fonte: pixabay

Viaggiare nel tempo è da sempre uno dei più grandi sogni dell’umanità, soprattutto del fisico Stephen Hawking , e negli ultimi giorni sono stati fatti dei passi in avanti sui viaggi temporali. Un team di scienziati, guidati dal fisico Daniele Faccio, tramite l’utilizzo di un particolare fenomeno in cui le particelle luminose sembrano muoversi a velocità superiori di quella della luce, ha dimostrato che le onde luminose viaggiano indietro nel tempo. Questo fenomeno, chiamato inversione del tempo, è stato previsto già in passato dallo scienziato britannico Lord Rayleigh.

Quest’ultimo, oltre a scoprire il gas nobile dell’argon, fece una previsione sulle onde sonore circa un secolo fa. La velocità del suono è un valore già definito, se ipotizziamo di avere un oggetto più veloce del suono, questo produrrebbe delle onde sonore che sembrerebbero viaggiare in direzione opposta a quella dell’oggetto, dando l’illusione che si sia invertito il tempo. Per esempio con un fonografo che viaggia su un aereo ad una velocità pari a Mach 2 (il doppio della velocità del suono), lo strumento sembrerebbe riprodurre la musica all’indietro.

Basandosi su questo concetto, il fisico Daniele Faccio ha pensato che lo stesso effetto si sarebbe verificato anche su altri tipi di onde, come quelle luminose. L’unico problema che si sarebbe potuto riscontrare con questo tipo di onde era il fatto che nulla può viaggiare più veloce della luce: per superare questo ostacolo il team ha utilizzato il fenomeno dei fronti di illuminazione, il cui trucco è che, mentre un’immagine potrebbe viaggiare più veloce della luce, i fotoni non supererebbero mai la velocità della luce stessa. Utilizzando questo fenomeno, il team ha eseguito il seguente esperimento.

Per catturare l’inversione del tempo, gli scienziati hanno creato un fronte di illuminazione, proiettando una singola linea di luce su uno schermo e spostandola successivamente su di esso ad una velocità superiore a quella della luce. Nello stesso momento è stata catturata la luce riflessa in movimento, utilizzando fotocamere ultra-veloci che scattassero foto in pochi picosecondi. Il risultato finale della fotocamera ha dimostrato che la linea di luce si muoveva nella direzione opposta al modo in cui era stata spostata, come se avesse viaggiato indietro nel tempo. Sicuramente se si scoprisse un giorno come viaggiare nel tempo, l’umanità potrebbe realizzare in futuro dei viaggi interstellari .

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