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Festival di Sanremo, i conduttori che hanno fatto la storia delle 66 edizioni

Dal suo esordio a oggi, il Festival di Sanremo continua a essere un evento preferito dei media, non solo per le canzoni ma anche per i presentatori

Dal suo esordio radiofonico nel 1951 ne è passato di tempo, ma è nel 1954, con il debutto della televisione che il Festival di Sanremo entra di diritto nelle case degli italiani. Il primo presentatore è Nunzio Filogamo che traghetta le prime quattro edizioni (dal 1951 al 1954). A fare storia è la sua frase di apertura:” Miei cari amici vicini e lontani, buonasera ovunque voi siate”.

Mentre oltre oceano prospera il rock di Elvis Presley, il cinema di James Dean e di Marylin Monroe, in Italia “filtrano” le note acute del “reuccio” Claudio Villa che vince quattro edizioni della kermesse musicale, presentata nel 1955 da Armando Pizzo con Maria Teresa Ruta, nel 1957 da Nunzio Filogamo, nel 1962 da Renato Tagliani e nel 1967 da Mike Bongiorno.

Nel 1956 sale sul palco di nuovo Maria Teresa Ruta a fianco a Fausto Tommei e vince la canzone “Aprite le finestre”. Dal 1958 al 1961 c’è un’alternanza di presentatori professionalmente attivi in Rai. Si affacciano sui teleschermi i volti nuovi di Gianni Augus (1958), Enzo Tortora (1959), Enza Sampò (1960), Lilly Lembo (1961).

Il 1970 e il 1971 vedono la presenza di Nuccio Costa, presentatore e conduttore radiofonico in Rai. Nel 1972 il Festival di Sanremo si tinge di teatralità con l’attore Carlo Giuffrè.

Dopo la presenza “indolore” di Corrado (1974), Giancarlo Guardabassi (1976) e Beppe Grillo (1978), il Festival si sposta al casinò e dal 1980 al 1983 la conduzione è affidata a “personaggi radiofonici”. E’ il momento di Claudio Cecchetto, Anna Pettinelli, Emanuela Falcetti.

Fino ad oggi i due capostipiti del Festival sono Pippo Baudo con dodici conduzioni (1968-1984-1985-1987- dal 1992 al 1996 -2002-2003-2008) e Mike Bongiorno con altrettanto dodici conduzioni (dal 1963 al 1967-1972-1973-1975-1977-1979-1997-2007). Al terzo posto c’è Fabio Fazio (1999-2000-2013-2014).

Le edizioni del Festival di Sanremo con i “peggiori conduttori” sono state quelle del 1989, dove con i “figli d’arte”, Rosita Celentano, Paola Dominguin, Gianmarco Tognazzi e Daniel Quinn ha collezionato il maggior numero di gaffe, seguita da quella del 1991 con Edwige Fenech e Andrea Occchipinti.

In tutta la storia del Festival solo a tre donne è dato il privilegio di condurre la gara canora e sono Raffaella Carrà nel 2001, Simona Ventura nel 2004 e Antonella Clerici nel 2010, l’unica a fare buoni ascolti.

Paolo Bonolis (2005 e 2009), Gianni Morandi (2011 e 2012),Carlo Conti (2015 e 2016) sono a quota due. Nel corso della storia è stato dato l’onore di salire sul palco dell’Ariston anche a Raimondo Vianello (1998) a Giorgio Panariello (2006), a Johnny Dorelli (1990), a Loretta Goggi (1986) a Miguel Bosè (1988), sempre sostenuti da validi compagni di viaggio.

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