Chi è Tommaso Fiazza, il sindaco ventenne di Fontevivo

A Fontevivo, piccolo paese del parmense, è stato eletto sindaco un leghista di vent'anni, dopo sessant'anni di giunte del centrosinistra. Ecco chi è

Fonte: Facebook

Fontevivo è un piccolo paese vicino Parma che per 60 anni è stato amministrato da liste di sinistra, ma alle ultime elezioni comunali è stato nominato sindaco Tommaso Fiazza, della Lega Nord, di soli venti anni. Il ragazzo ammette di essere stato eletto grazie alle divisioni interne del centrosinistra, ma i cittadini, anche quelli che non lo avevano votato e non appoggiano la Lega, affermano che sta lavorando bene.

Una pecca: l’ingenuità, aveva promesso di azzerare le rette agli asili nido ma non è riuscito nell’impresa, effettivamente troppo audace. Tuttavia è riuscito a fare altre azioni “eclatanti”: ha regalato 400 spray al peperoncino alle donne, in occasione dell’8 marzo, ha sgomberato i campi rom e si è recato nei territori colpiti dal terremoto per donare alimenti del paese. Ha installato nuove telecamere di sicurezza e investito sui vigili urbani. Ma una paesino tranquillo, di poco più di 5000 anime come Fontevivo necessita veramente di tanti investimenti sulla sicurezza? Fiazza è convinto di sì e anche  molti cittadini, nonostante siano legati al centrosinistra, sono fiduciosi del suo operato e si dichiarano pienamente soddisfatti.

Tra Trump, Putin, letture e amici

Fiazza è un normale giovane appassionato di politica, ama la lettura e in particolare le biografie (come quella di Martin Luther King, infatti afferma di non essere per nulla razzista), frequentava l’università ma l’ha abbandonata per dedicarsi al mestiere di sindaco. Ammira Putin e Trump e non si perde neanche un convegno dei sindaci leghisti.

Il suo impegno sociale e politico toglie tanto tempo agli amici, ammette di rinunciare spesso alla discoteca per andare a dormire presto ed essere pronto a presenziare agli eventi il sabato o la domenica mattina.  E dire che nessuno all’inizio lo prendeva sul serio, prima di essere eletto, nemmeno sua madre e la sua fidanzata, che gli hanno consigliato di proseguire con gli studi.

Per il paese Bud Spencer, foibe e caccia ai ladri

Tommaso Fiazza non manca di spirito di provocazione (lui dice che è una sincera dedica) ma ha iniziato a portare avanti l’idea di dedicare una via al noto attore Bud Spencer, recentemente scomparso. Vuole anche dedicare una via ai morti delle foibe.

Ha fatto notizia nella zona anche un suo presunto inseguimento di una macchina rubata, l’ha vista parcheggiata, con un uomo nel posto di guida e si è insospettito, ha controllato la targa su un’App scoprendo così che era rubata. Si è lanciato all’inseguimento, ma -confessa- non è riuscito nell’impresa di fermare il ladro.

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