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Cucine ad angolo, come recuperare lo spazio quando è poco

Tutte le informazioni utili su questa tipologia di cucina: l'ideale per chi ha poco spazio e vuole sfruttare ogni singolo centimetro

Fonte: google

Nell’arredamento moderno, molto spesso si optare per una cucina ad angolo. Alcune persone lo fanno per una pura e semplice scelta estetica, altre perché vincolate dalle dimensioni degli ambienti, dalla posizione dei vari impianti o dalla planimetria dell’abitazione.

In ogni caso, sempre più spesso si sente la necessità di applicare questo tipo di soluzione abitativa alla propria casa. Gli architetti sconsigliano di posizionare nell’angolo il piano cottura o il lavello. Opinioni contrarie, invece, adottano la posizione angolare per lasciare maggior spazio al resto della cucina, come i piani di appoggio.

Nel caso delle cucine moderne, invece, si sfrutta la profondità dell’angolo come vano portaoggetti. Esso viene arricchito di mensole o cassettoni estraibili e girevoli, per muoversi all’interno dell’ambiente cucina in completa comodità.

Cucine piccole

Se si possiede una cucina piccola è fondamentale ottimizzare gli spazi, ricorrendo a una cucina componibile e usufruire così del maggior numero di soluzioni salvaspazio possibili. Innanzitutto, specie se si tratta di un ambiente poco illuminato, è bene optare per colori chiari e farsi aiutare dal progettista nel mantenere al suo interno tutto lo spazio sufficiente per muoversi senza problemi.

Se non vi è spazio per un tavolo grande, meglio decidere di installarne uno a scomparsa da allungare per accogliere tanti ospiti. Oppure, in caso di spazi estremamente ridotti, si può scegliere per una mini-penisola: una sorta di piano-snack che divida la cucina dal soggiorno. Se poi non si ha uno sgabuzzino a disposizione per riporre gli oggetti di vario genere, è consigliabile scegliere un armadietto da delegare a questa funzione.

Misure

Quando ci si appresta a scegliere la cucina, è molto importante prendere le misure giuste. In questo, potrà esserci d’aiuto un architetto o un arredatore. Il loro computo, infatti,è valutare e suddividere al meglio gli spazi in cui installare una cucina dotata di tutti i comfort, anche nei casi in cui lo spazio a disposizione è molto ridotto.

Gli interni

Chi ha una cucina ad angolo deve dosare al meglio gli spazi a disposizione. Per organizzarli nella maniera più confortevole possibile, ha bisogno di diversi accessori interni. Questi devono essere in grado di disciplinare i cassetti disordinati e trasformare gli angoli più difficili da raggiungere in posti in cui riporre tantissimi oggetti. Divisori a scomparti, portaposate, portapiatti e contenitori vari per le spezie, le buste della spesa o dell’immondizia sono necessari perché la cucina sia funzionale all’ennesima potenza e distribuita su uno spazio molto piccolo.

Il lavello

Per quanto riguarda la scelta della posizione del lavello, nelle cucine ad angolo gli architetti si dividono in due correnti di pensiero: quelli che ne sconsigliano l’impianto in posizione angolare e quelli che invece lo installano proprio in corrispondenza dell’angolo perché ideale per l’aspetto complessivo della cucina.

In quest’ultimo caso, deve essere necessariamente acquistato un lavello specifico per le cucine ad angolo. Esso è spesso munito di due vaschette e un comodo piano d’appoggio. Nella maggior parte dei casi, il materiale utilizzato è l’acciaio inox: un materiale particolarmente consigliato a coloro che optano per uno stile moderno.

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