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Frutta secca: dove nascono e crescono le arachidi

Erroneamente si pensa che le arachidi siano delle noci: in realtà appartengono alla famiglia dei legumi come ceci, piselli, fagioli e lenticchie. Vediamo dove crescono

Poichè le arachidi vengono considerate come delle noci, comunemente vengono inserite tra la frutta secca, anche se la pianta dalla quale hanno origine appartiene alla famiglia dei legumi. Proprio per questo motivo, non si deve ritenere che crescano su alberi o piante alte bensì nascono e crescono sotto terra, scavando dei veri e propri cunicoli all’interno dei quali raggiungono il loro grado di maturazione. Sono molto importanti nell’alimentazione per una serie di motivi.

Specifichiamo innanzitutto che la pianta dalla quale nascono le arachidi è originaria dell’America del Sud, continente nel quale è conosciuta fin dall’antichità dalle popolazioni indigene, prima fra tutte quella Azteca, dove venivano venerate come un vero e proprio cibo sacro. Successivamente sono state trapiantate in Africa e sono diventate parte integrante della dieta locale. Ad oggi sono uno degli alimenti maggiormente consumati in tutto il mondo, in virtù delle indubbie proprietà benefiche.

La pianta delle arachidi si presenta di altezza variabile tra i 30 e gli 80 centimetri e fiorisce prevalentemente a giugno. La fase più interessante avviene subito dopo la fecondazione poiché il peduncolo, il punto di contatto tra frutto e fusto, si inclina verso il basso fino ad entrare in contatto con il terreno e spingere l’ovario fecondato in profondità, fino a raggiungere i 15 centimetri sotto terra.

A questa profondità, il baccello tipico dei legumi, inizia a crescere fino a raggiungere dimensioni tipiche delle arachidi e la maturazione. Per capire quando il frutto di questa pianta è pronto per essere raccolto, bisogna osservare la colorazione delle foglie: quando assumono un caratteristico colore giallo, si potrà procedere alla raccolta delle arachidi, che dovranno successivamente essere messe ad essiccare, anche per pulirle dei residui di terriccio. Successivamente si potranno tostare ed eventualmente sgusciare.

Come detto, sono un alimento molto importante nella dieta. Contengono infatti buone dosi di vitamina E, acido folico, proteine e manganese. Sono molto importanti anche per il contenuto di resceratrolo. Diversi studi hanno evidenziato la loro funzione protettrice sul cuore e sull’apparato cardiocircolatorio in genere. Sono particolarmente indicate come snack e come alimento prima di una qualsiasi attività sportiva in quanto apportano un elevato contenuto di calorie rapidamente assimilabili e facilmente digeribili dallo stomaco.

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