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I bambini riconoscono i sorrisi sinceri fin da piccolissimi

I sorrisi sinceri non sfuggono all'attenzione dei bambini piccoli, i quali sono in grado di riconoscerli fin dai primi mesi della loro tenera vita

Fonte: flickr

I sorrisi sinceri rientrano tra le cose più belle che il mondo ci possa offrire e in particolare possiamo vederli dipinti sui volti dei bambini di ogni età. Ciò che incuriosisce e merita attenzione, però, è una credenza popolare che si è tramandata da sempre all’interno delle generazioni e riguarda la loro capacità straordinaria di riconoscere quali sorrisi siano veri e quali falsi. Oggi, grazie ai numerosi studi scientifici, sono state realizzate scoperte importanti e si è compreso che questa credenza ha in realtà un fondamento concreto e facilmente dimostrabile.

Le Università di York e Saint Andrews, collaborando con il Max Planck Institute for Evolutionary of Anthropology, hanno effettuato un esperimento su oltre cento bambini di età compresa tra i due e i cinque anni per capire se veramente già da piccoli fossero capaci di distinguere i sorrisi sinceri dei loro interlocutori. L’esito di questa ricerca è stato pubblicato sulla rivista ‘Evolution and Human Behavior’ e gli studiosi hanno dato conferma che i bambini hanno capacità straordinarie nell’interpretare ciò che li circonda e sono dotati di abilità e intelligenza uniche che meritano di essere sviluppate.

Durante l’esperimento, già a partire dall’età di tre anni, i bambini hanno dimostrato di concentrarsi prevalentemente sulla bocca delle persone che venivano loro mostrate e di essere in grado di comprendere attraverso il semplice meccanismo dell’osservazione quali fossero i sorrisi sinceri e quali invece quelli appositamente richiesti. Il dato che sorprende è che tale riconoscimento è avvenuto attraverso delle foto mostrate ai bambini e non tramite contatto diretto con le persone, elemento che dimostra ancora una volta quanto i bambini possiedano abilità altamente sviluppate fin dalla nascita.

I ricercatori, tramite il loro studio, hanno appurato inoltre che i bambini di quattro e cinque anni hanno una capacità aggiuntiva, ovvero quella di intuire la personalità altrui: in occasione dell’esperimento, semplicemente guardando un’immagine che ritraeva due gemelli l’uno accanto all’altro, i bimbi sono riusciti a capire quale dei due soggetti fosse più gentile. Nemmeno i sorrisi, quindi, sfuggono ai bambini, i quali sono caratterizzati da un un acume unico nel capire ciò che accade attorno a loro e hanno una spiccata curiosità nell’apprendere nuove conoscenze, possedendo abilità che è compito dei genitori sviluppare.

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