Lifestyle

La strana ragione per cui le damigelle ai matrimoni vestono tutte uguali

I vestiti tutti uguali delle damigelle hanno risvegliato la curiosità di molti. La ragione di questo fatto potrebbe sorprendervi ancora di più

Fonte: flickr

I vestiti tutti uguali indossati dalle damigelle sono parte di un’antica tradizione. In realtà, quasi tutte le parti del matrimonio e di ciò che gli ruota attorno hanno spiegazioni che si perdono nella notte dei tempi, risultando spesso un po’ fuori moda ai giorni nostri. Ad esempio, il lancio della giarrettiera risale al XIV secolo, quando si credeva che possedere un pezzo dell’abito della sposa fosse un segno di buon auspicio.

Ad ogni modo, gran parte delle tradizioni matrimoniali ormai si sono svuotate del loro significato originale. Questo discorso può valere per le damigelle, scelte dalle future spose come una vera e propria squadra di appoggio per la preparazione del matrimonio e del giorno stesso. Per quanto riguarda i fatidici vestiti tutti uguali delle damigelle, secondo Mental Floss la ragione di questa usanza risale a secoli fa, più precisamente ai tempi degli antichi romani.

In questo periodo, infatti, si iniziarono ad organizzare feste dopo la cerimonia, dove la sposa indossava lo stesso vestito delle sue damigelle. Anche se è impensabile fare una cosa del genere oggigiorno, la ragione è semplice: ogni donna doveva assomigliarsi sull’altare, poichè in questo modo si teneva al sicuro la sposa. Si trattava perciò di una tattica di mimetizzazione, in cui gli spiriti malvagi e gli spasimanti rifiutati sarebbero rimasti confusi.

Nell’Antica Roma si credeva che un’occasione felice era una sorta di calamita per le forze malevole o per gli ex amanti gelosi, perciò per assicurarsi che la giornata andasse liscia, si decise di far indossare vestiti uguali alle damigelle e alla sposa, costruendo così un diversivo. Una tattica militare in piena regola, pienamente coerente con l’indole degli antichi romani. Ad ogni modo, può essere anche preso come un ottimo esempio del potere dell’amicizia tra donne.

Andando avanti di vari secoli, ma restando comunque nel passato, in epoca vittoriana le spose iniziarono a vestirsi in maniera più elaborata rispetto alle damigelle. In particolare, la stessa regina Vittoria segnò un precedente presentandosi all’altare in un abito bianco, diventato negli anni successivi simbolo di purezza e di candore virginale. La tradizione delle damigelle continua imperterrita, a monito della lealtà tra donne. Speriamo che continui per molti secoli a venire.

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati