Origine e significato del termine Mistress

Il termine mistress da alcuni anni è entrato di diritto all'interno dei vocaboli di uso comune, ma veramente in pochi sanno cosa significhi una simile locuzione

Fonte: flickr

L’equivalente latino del termine mistress è dato dalla parola dominatrice, un vocabolo che una volta tradotto rende appieno l’idea di ciò che tale locuzione sta ad indicare. Il termine appare per la prima volta intorno al XIV secolo, quando veniva utilizzato in senso molto ampio per indicare una donna che giocasse, all’interno della stessa società, un ruolo particolarmente autoritario e dittatoriale. Venivano quindi additate con tale locuzione tutte le donne che imponevano con forza il proprio volere. Altre documentazioni, stavolta risalenti a circa un secolo dopo, testimoniano invece come il termine mistress abbia acquisito, nel corso degli anni, numerosi altri significati.

Intorno al 1500 infatti, una donna veniva chiamata con tale appellativo con l’intento di alludere e sottolineare l’influenza che ella stessa era in grado di tenere nei riguardi di un uomo sposato. Il termine a quel tempo veniva quindi utilizzato come una sorta di metafora valida per designare il profilo di una donna senza scrupoli, capace di ammaliare e corrompere gli uomini al punto di farli cadere in tentazioni illecite e rapporti carnali extra coniugali privi di qualsivoglia moralità. È solamente nel corso del 1900 che l’appellativo mistress subisce un’ulteriore evoluzione, arrivando a modificare nuovamente il proprio significato.

In questi anni infatti il termine si arricchisce di nuovi contenuti, arrivando ad assumere ed acquisire il senso con il quale lo identifichiamo tutt’oggi. Una donna viene identificata con una simile denominazione quando riveste un ruolo dominante all’interno della coppia. Una mistress infatti, nell’immaginario comune, viene rappresentata attraverso lo stereotipo di una donna vestita con abiti in pelle o latex di colore nero, che indossa scarpe o stivali rigorosamente a tacco alto e impugna un frustino, delle manette o degli altri giocattoli con i quali dominare sessualmente il proprio partner.

Dei simili giochi di ruolo, se praticati in maniera sicura e consensuale, non vengono considerati come una perversione sessuale, ma come un modo diverso dal solito per dare sfogo alle proprie fantasie più spinte e recondite. Il ruolo della mistress nel rapporto di dominazione consiste nel mettere in luce la sua superiorità nei confronti dell’altro soggetto, che viene invece sottomesso e costretto a rivestire il ruolo di suo prigioniero.

Storie dal web

Lascia un commento

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti