Il prof che usa l'hip hop per insegnare la matematica

L'incredibile storia di un professore di matematica che insegna la materia usando l'hip hop

Si chiama Kurt Minnaar ed è un professore di matematica fuori dal comune. Le sue lezioni di matematica infatti, spiegate attraverso l’hip hop, l’hanno reso l’idolo del web.

Il 33enne sudafricano infatti ha trovato un modo per rendere finalmente la matematica interessante, tutto grazie alla danza. La scelta di utilizzare l’hip hop è arrivata anche grazie all’esperienza di Minnaar, che in passato è stato coreografo e artista di strada. Una volta diventato insegnante l’uomo si è chiesto come poter rendere meno noiose le sue lezioni di matematica e per trovare una soluzione ha scavato nel suo passato.

Minnaar ha pensato che, visto che molti ragazzi sono appassionati di danza e musica, sarebbe stata un’ottima idea unire l’insegnamento tradizionale a questa passione, rendendo così le nozioni molto più facili da apprendere e da ricordare.

Il prof di matematica ha così creato diverse canzoni e balletti dedicati alle tabelline e alle moltiplicazioni. Le sue lezioni si svolgono così: Minnaar canta i brani sulla matematica, poi chiede ai ragazzi di fare lo stesso con la musica in sottofondo. I risultati, a quanto pare, sono ottimi: i ragazzi si divertono tantissimi, sono felici di fare matematica, ma soprattutto riescono ad apprendere meglio.

L’entusiasmo degli alunni per le lezioni del 33enne sudafricano è stato così grande che Minnaar si è già rimesso al lavoro per realizzare il nuovo programma delle lezioni con altre canzoni e balletti.

“I metodi di insegnamento tradizionali vanno bene solo per chi apprende leggendo, o in modo indipendente – ha raccontato Minnaar che ha messo a frutto questa metodologia di insegnamento basandosi sulla sua esperienza di bambino vivace che odiava la matematica e non riusciva ad impararla in alcun modo -. Nella mia classe di seconda media ci sono ragazzi che non sanno cosa si fa in quarta elementare”.

Con l’hip hop invece tutti i ragazzi, anche quelli che hanno più difficoltà nell’apprendimento, possono imparare la matematica ridendo e divertendosi durante le lezioni, senza sentirsi più inadeguati o diversi. “Con il mio rap – ha concluso il professore, fiero del suo metodo – ho creato un metodo che raggiunge gli studenti creativi, iperattivi o dislessici”.

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