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Sognate di incontrare gli alieni? Se ne riparla tra 1500 anni

Incontrare gli alieni potrebbe essere possibile tra 1500 anni. Secondo gli astronomi dell'Università di Cornell chi sogna di incontrare gli alieni dovrà attendere parecchio tempo

Fonte: Pixabay

L’incontro con gli alieni potrebbe essere possibile tra 1500 anni. È ciò che dicono gli astronomi della Cornell University, che presenteranno le loro ricerche all’incontro dell’American Astronomical Society, a San Diego. Uno studente dell’università, Evan Solomonides, ha affermato che, nonostante non sia stato ancora ricevuto alcun segnale dagli alieni, ciò non vuol dire che non ci sia nessuno là fuori. La ricerca degli astronomi si basa su una puntigliosa analisi del Paradosso di Fermi, descritta dal fisico Enrico Fermi nel 1950, quando notò che gli alieni avevano avuto un lasso di tempo consistente per contattare la Terra.

Gli esperti della Cornell hanno contrapposto questa analisi al principio di mediocrità ideata dai matematici copernicani del sedicesimo secolo. Secondo questo principio gli attributi fisici della Terra non sono unici e i suoi processi naturali sono comuni in tutto il cosmo. In base a ciò, incontrare gli alieni potrebbe avvenire tra molto tempo poiché è questo il tempo che occorre loro per trovare il pianeta Terra. Solomonides ha aggiunto che questo periodo di tempo potrebbe essere ben di 1500 anni.

Fino a quel momento, gli esseri umani potrebbero credere di essere soli quando invece non è così. Se si smette di ascoltare o cercare, si potrebbero perdere i segnali. La ricerca, denominata A Probabilistic Analysis of the Fermi Paradox, è stata fatta in collaborazione con Yervant Terzian, professore di Astronomia della Cornell University. I ricercatori hanno spiegato che gli extraterrestri potrebbero ricevere segnali radio e televisivi dal pianeta Terra, i quali hanno viaggiato continuamente negli ultimi ottant’anni. Gli alieni, tuttavia, potrebbero trovare queste trasmissioni indecifrabili.

Malgrado questo, gli scienziati hanno riferito che i segnali della Terra hanno raggiunto ogni stella all’interno di un raggio corrispondente a ottant’anni luce dal sole. David Kipping, professore ausiliare di astronomia alla Columbia University, non coinvolto nella ricerca, ha affermato che la ricerca di vita aliena va oltre i segnali radio e comprende, ad esempio, reperti all’interno e all’esterno del sistema solare. Il possibile incontro con gli alieni continua ad affascinare. In aprile il celebre fisico Stephen Hawking ha collaborato con il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg e il suo investitore Yuri Milner in un ambizioso progetto alla ricerca di vita nello spazio.

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