Test in Inghilterra: occhi bionici per non vedenti

Dieci non vedenti dalla nascita potranno guardare il mondo tramite occhi bionici. L’esperimento rivoluzionario in Inghilterra

Fonte: Twitter

Reclutati fra i pazienti del Royal Eye Hospital e Moorfields Eye Hospital, di Manchester il primo, di Londra il secondo, dieci non vedenti sono stati sottoposti all’impianto di occhi bionici che potrebbero donare loro la vista. Il servizio sanitario inglese, l’Nhs, ha dato in questi giorni l’annuncio ufficiale del via alla fase sperimentale dei test, dalla quale emergerà la risposta finale.

Nel caso in cui davvero questi occhi bionici dovessero funzionare, si tratterebbe di un risultato davvero rivoluzionario. Mai, finora, è stato infatti possibile guarire la specifica tipologia di cecità (la retinite pigmentosa) dalla quale sono affette le dieci persone sottoposte all’impianto.

Occhi bionici per guarire dalla cecità

Si tratta di una forma di danneggiamento delle cellule della retina che risultano prive delle capacità fotoricettive. In pratica si interrompe il processo tipico di un occhio sano, dove la luce viene trasformata da queste cellule in impulsi elettrici che vengono inviati al cervello e lì codificati.

Nel caso specifico, gli occhi bionici consistono in sostanza in una sorta di insieme di mini telecamere che suppliscono alla carenza delle cellule della retina riattivando il corretto invio degli impulsi elettrici lungo il sistema nervoso.

Ottimismo per i risultati dei test

Si tratta di un progetto denominato Argus, the Bionic Eye e sviluppato dall’azienda Second Sight. I ricercatori coinvolti hanno mostrato ottimismo sia riguardo la riuscita dei test, sia riguardo le future applicazioni del sistema. Per ora, “i pazienti colpiti da retinite pigmentosa”, ha spiegato il professor Paulo Stanga, del team che si occupa della sperimentazione, “tramite l’occhio bionico sono riusciti a riconoscere lettere per la prima volta da quando sono adulti”.

Dall’Inghilterra la fantascienza che diventa realtà

Al termine della fase dei test, che durerà almeno un anno, si saprà se l’impianto sarà tollerato dai pazienti e con quali risultati. Al momento, quello in corso in Inghilterra ha davvero l’aspetto di un racconto di fantascienza che sta diventando realtà.

Circa quarant’anni fa, negli USA fu prodotta una serie TV intitolata “L’uomo da sei milioni di dollari”. Protagonista era il colonnello Steve Austin al quale, a seguito di un rovinoso incidente, venivano impiantati gambe, braccio destro e un occhio bionici, grazie ai quali acquistava doti da supereroe. Fino a poco tempo fa, si trattava solo di un telefilm di discreto successo (Italia compresa). Suggestivo pensare che, adesso, abbia il sapore della predizione.

Storie dal web

Lascia un commento

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti