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Tutto quello che devi sapere sulle moto d'epoca

Dalla Traub alla Zundapp, entriamo nel variegato mondo delle moto d'epoca e scopriamone insieme particolari e curiosità

Fonte: Pixabay

Le moto d’epoca rappresentano un patrimonio storico delle due ruote. Gli appassionati e i collezionisti si adoperano senza sosta nella ricerca, nel restauro, nella conservazione e nella valorizzazione di questi pezzi da museo. Ma quali sono le moto d’epoca più belle, famose e curiose della storia? Scopriamolo assieme.

Partiamo dalla mitica Bianchina. Prodotta dalla casa motocislistica Bianchi, diventò presto il modello più venduto del dopoguerra italiano. Ad oggi è riconosciuto dagli appassionati come un modello storico.
La moto d’epoca più veloce degli anni quaranta e cinquanta fu la Mondial 125 Monoalbero, prodotta dalla casa motociclistica bolognese FB Mondial. Con i suoi 140 km/h era la più veloce 125 del periodo, ottenendo numerosi successi nelle corse motociclistiche di tutta Europa.

La moto d’epoca più costosa al mondo è una Winchester del 1910, prodotta dall’omonima azienda, famosa per la produzione di armi, e venduta per l’esorbitante cifra di 422000 euro. La moto più rara è la Traub, anno 1917, custodita al Museo Wheels Through Time.

E’ avvolta da un alone di mistero, in quanto non si ha alcuna notizia sulla sua storia, non si conosce né il modello né la ditta che l’ha prodotta. E’ però caratterizzata da una qualità e da soluzioni tecniche all’avanguardia per l’epoca. Altro pezzo da collezione è la Guzzi V7 Sport. Negli anni settanta era tra le più potenti con i suoi 72 cavalli.

Un’alternativa alle bicilindriche italiane sono la Honda CB 350 Four e la Yamaha RD 350. La prima venne prodotta nel biennio 1972-’74. Nonostante sia rimasta in produzione per un breve periodo, figura comunque tra le moto di culto della storia. La seconda invece, veniva definita come la 350 più veloce in vendita negli anni settanta, grazie alla sua velocità massima dichiarata che era di 160 km/h.

Il mercato giapponese, in quegli anni, produsse parecchie alternative interessanti, che ancora oggi sono ricercatissime dai collezionisti e appassionati di tutto il mondo.

Spostiamoci ora in Germania, dove troviamo la Zündapp KS 750 e la BMW R75, motociclette con sidecar costruite durante la seconda guerra mondiale per la Wehrmacht. Si tratta di due veri e propri pezzi da museo. La prima moto con motore a scoppio della storia invece è una Daimler Reitwagen-Einspur, realizzata da Gottlieb Daimler nel 1885.

In Italia, rivolgendosi al Registro Storico della Federazione Motociclistica Italiana, si possono iscrivere tutti i motocicli e i ciclomotori che abbiano compiuto 20 anni di età. Per maggiori informazioni su come procedere, visitate il sito internet della Federazione.

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