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Visitare Oslo: cosa vedere in un week end o in una settimana

Una guida per chi vuole visitare Oslo, fantastica capitale della Norvegia: tutto ciò che non potete perdervi nella città dei fiordi e del salmone affumicato

Fonte: pixabay

Tra i tanti tour in Europa, perché non soffermarsi sulla bellissima Oslo? Le temperature sono molto rigide, ma la gentilezza e l’accoglienza della popolazione aiutano a riscaldare l’atmosfera. Inoltre, a Oslo, si può alloggiare comodamente negli ostelli (tutti ben tenuti e ordinati) senza spendere un capitale. Di seguito qualche consiglio per chi ha desiderio di visitare la capitale della Norvegia.

 

E’ possibile visitare Oslo anche avendo a disposizione solo un weekend. Nel primo giorno, si comincia dal centro storico: partendo dal mitico Duomo di Oslo si arriva ai palazzi del Parlamento Norvegese e del Teatro Nazionale. In seguito, consigliamo una sosta presso la Galleria Nazionale in cui si trovano le tele di grandi artisti internazionali quali Van Gogh, Renoir, Picasso, Cezanne e Munch.

 

Cosa vedere

 

Per il secondo giorno, consigliamo di visitare il porto e il Municipio di Oslo, all’interno del quale si svolge l’assegnazione del Premio Nobel per la pace. In seguito è la volta di un giro in battello per il fiordo: l’imbarcazione tocca le isole di Hovedoya e Lindoya.

A seguire una visita alla fortezza di Akershus, sul promontorio da cui si ha una visuale aperta sul porto. Infine ci si può concedere un momento di relax presso Aker Brygge, pontile su cui sorge un enorme centro commerciale, pieno di deliziosi ristoranti dove gustare i prodotti tipici (quali il salmone affumicato).

Per il terzo e ultimo giorno, si può prendere il tram per andare a vedere i mitici musei delle navi vichinghe e del folklore norvegese; poi si potrà andare in Homenkollen, dove si trovano il Museo dello sci e la Torre del Trampolino. L’ultimo pomeriggio bisogna assolutamente spenderlo presso Parco Vigeland, che prende il nome dall’omonimo scultore che ha edificato per il parco oltre 300 statue in bronzo e marmo dalle pose più strane e interessanti.

 

Visitare Oslo in una settimana

 

Si può vedere con calma ciò che è stato citato in precedenza, ma anche sbizzarrirsi con giri notturni a Karl Johans Gate, fermarsi nei locali jazz, o nei mitici chioschi in cui si assapora ottimo cibo a prezzi davvero contenuti.

Inoltre, ci si può recare presso il mitico Palazzo Reale Norvegese, edificato nel 1800 e tutt’oggi residenza ufficiale della corona. Aperto al pubblico dal 2002, si può visitare ogni settimana, con la possibilità di essere accompagnati da guide che parlano diverse lingue.

In seguito ci si può dilungare alla mitica Cattedrale di Oslo, la Oslo Domkirke il cui porticato è ricco di mercatini e stand e attira tantissimi turisti. Il museo Fram è un’altra tappa da non perdere: vi si trova la nave polare più famosa al mondo, che ha viaggiato per l’Artide e l’Antartide, risalente alla fine dell’800. Sempre in tema di imbarcazioni, un altro museo vicino al Fiordo, il Kon- Tiki Museet, è dedicato alle esplorazioni del norvegese Heyerdahl, che attraversò l’Oceano Pacifico a bordo di una zattera.

Oslo è piena di mitici centri commerciali, tra i quali spiccano: Baerums Verk, Mathallen e Oslo city.

Oslo Rygge

 

Oslo è una città ben collegata; molti mezzi di trasporto pubblici consentono di arrivare rapidamente in ogni parte e anche all’aeroporto di Moss Ridge. Quest’ultimo può essere raggiunto in treno (dalla stazione di Rygge c’è una navetta gratuita che porta all’aeroporto), oppure in autobus, che porta direttamente davanti al terminal.

Oslo Opera House

Da non perdere l’Opera House, situato sul Fiordo vicino al centro e sede del Norwegian National Opera and Ballet. Trattasi di una struttura enorme di circa quarantamila metri quadri, che può accogliere un pubblico di oltre duemila persone. L’esterno è in marmo, l’interno invece è in legno, materiale che trattiene il calore, per poi disperderlo in tutto lo spazio.

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