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Voglio un acquario! Ecco quanto impegna mantenerlo

Un acquario è una piccola gioia quotidiana che con poco impegno tutti possono affrontare

Fonte: flickr

Avete deciso. Volete un acquario e state per compiere il passo che vi separa dal questa emozionante esperienza. Un ultimo dubbio vi gira in testa: avrò tempo e soldi per costruire e soprattutto mantenere il mio acquario? Non temete. Un acquario non è né cosa per ricchi, né tantomeno per pochi professionisti. E’ sufficiente adottare alcune accortezze in fase di acquisto dell’acquario per mantenere sotto controllo le spese. Il tempo da dedicare alla gestione del vostro condominio per pesci non è poi diverso da quello che si impiegherebbe per la cura di altri animali domestici quali criceti , gatti o cani.

La prima scelta che un futuro acquariofilo deve affrontare è quella tra acquario d’acqua dolce o marino. Il consiglio che diamo ai neofiti è di prediligere il primo poiché presenta costi più contenuti. Un acquario di medie dimensioni (dai venti ai duecento litri) completo di accessori raramente costa più di cento euro. I pesci d’acqua dolce, spesso più robusti e longevi dei pesci di mare, hanno un costo compreso tra i due ed i quindici euro. Il costo mensile tra ricambi dei materiali filtranti, biocondizionatori, fertilizzanti e mangimi si aggira tra i sette ed i trenta euro. Le spese per l’energia elettrica sono invece irrisorie: luci, pompe e filtri consumano poco, mentre il riscaldatore consuma soltanto nei mesi invernali. L’impiego di timer può poi ridurre ulteriormente il consumo di questi accessori. Diverso è invece il costo di un acquario marino, il cui utilizzo dei riscaldatori è più frequente.

In termini di tempo la manutenzione di un acquario d’acqua dolce si concentra nelle operazioni di ricambio dell’acqua e di nutrimento dei pesci. Il ricambio dell’acqua va effettuato una volta al mese per una quantità pari ad un terzo dell’acqua contenuta nella vasca; l’operazione che richiede solo pochi minuti. Ogni tre mesi è invece utile pulire il fondo dell’acquario. L’operazione richiederà soltanto mezz’ora in più del solito. Durante i periodi di assenza prolungata da casa è possibile utilizzare distributori automatici di cibo, ma va ricordato che due o tre giorni di digiuno non nuociono ai pesci. Insomma, un acquario è un impegno che richiede serietà, ma che non vi occuperà niente più di un po’ di tempo ogni tanto, regalandovi tante soddisfazioni!

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