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Costiera amalfitana: tutti gli itinerari e le attrazioni

La Costiera amalfitana offre un ottimo connubio fra cultura e paesaggi da sogno, per un soggiorno assolutamente da non perdere. Ma cosa vedere e come arrivare? Scopriamone di più

Fonte: google

La costiera amalfitana è uno degli scorci più belli del mondo, tra i più famosi e visitati, turisticamente ben serviti. La costiera amalfitana comprende tredici località ciascuna con un’identità e peculiarità proprie.

Chi ha poco tempo a disposizione è costretto a scegliere solo un paio di località e le principali sono Amalfi e Positano, la prima dà il nome all’intera costa ed è ricca di storia e cultura, la seconda, invece, è chiamata la perla della Costiera.

Gli altri comuni da vedere sono, inoltre, Vietri sul mare nota per la sue ceramiche, Cetara borgo di pescatori e del famoso olio di cetara, Maiori apprezzata per le sue spiagge, Minori ricca di antiche residenze romane, Ravello detta anche la città della musica, Scala più antico comune della costiera, Atrani comune più piccolo d’Europa, Conca dei Marmi con la famosa Grotta Smeraldo, Furore con le sue insenature, Praiano luogo eletto dai Dogi di Amalfi per trascorrervi l’estate, Tramonti circondata dai suoi splendidi boschi.

Sono molte le cose da vedere lungo la costiera amalfitana che si snoda per circa 40 chilometri tra Salerno e Positano sul versante meridionale delle penisola campana di Sorrento. La costiera amalfitana è raggiungibile via mare (traghetti e aliscafi), con i mezzi pubblici (autobus Sita), in treno ma, l’unica stazione si trova a Vietri sul Mare con partenze da Napoli o Salerno.

Gli itinerari

Per chi proviene da nord da Nord: uscire a Caserta Sud e immettersi sull’autostrada A30 Salerno-Reggio Calabria. Uscire a Salerno e seguire le indicazioni per la S.S. 163 Amalfitana. Proseguire lungo la statale amalfitana che tocca tutte le località della costiera.
Da Sud: Prendere autostrada A3 direzione Napoli. Seguire le indicazioni per Salerno. Uscire a Salerno e seguire le indicazioni per la S.S. 163.
L’ideale sarebbe alloggiare al comune di Maiori sia perché è un borgo tranquillo, sia perché è strategicamente posizionato al centro della costiera per cui è facile raggiungere da qui in giornata da una parte Ravello, Amalfi e Positano e dall’altra Vietri, Minori e Salerno.

Partendo da Maiori, infine, e percorrendo il valico di Chiunzi – una strada panoramica tra i boschi – si raggiungono facilmente i siti di Ercolano e Pompei.

Chi ha del tempo a disposizione, deve assolutamente prevedere un escursione in barca per raggiungere Capri oppure Procida ed anche Ischia. Chi, invece, può contare solo su un week-end, si consiglia di far partire l’itinerario per visitare la costiera da Salerno, proseguendo lungo la statale via, via fino a Positano, la località più bella della costiera.

Cosa vedere

Tappa obbligata del viaggio in costiera amalfitana è Amalfi dove si consiglia di visitare la Cattedrale di Sant’Andrea con la sua lunga scalinata, gli antichi Arsenali della Repubblica, Il chiostro del paradiso e perdersi tra i vicoli antichi e i giardini di limoni, caratteristici di tutta la costiera per il loro sapore dolce (si riescono a mangiare a spicchi anche senza zucchero) e dai quali si ricava il gustoso liquore Limoncello.

Amalfi ha una struttura geografica che rende le sue spiagge poco fruibili, poiché l’unico modo per raggiungerle è via mare oppure percorrendo lunghe scalinate dal centro storico. La passeggiata è faticosa, ma compensata da panorami da cartolina.
Ravello merita una visita speciale per le sue ville patrizie, tra cui la più bella e ben conservata è Villa Cimbrone con i suoi giardini e il panorama da 350 m. sopra il livello del mare. La Cattedrale di San Pantaleo custodisce tesori architettonici che hanno ispirato anche scrittori e artisti del passato, da Boccaccio a Wagner. Poco lontano da Ravello, si trovano due gioielli naturali: il Fiordo di Furore e la Grotta Smeraldo (quest’ultima visitabile, ora, solo a pagamento e per pochi minuti).

Tappa finale è, finalmente, Positano riconoscibile per le sue case coloratissime che sembrano incastonate nella parete rocciosa e montate una sopra l’altra. A differenza di Amalfi, le spiagge sono più fruibili e dal centro storico tutte le strade e i vicoli conducono al pittoresco porto. Strutture architettoniche da visitare sono le Torri Saracene, la Chiesa di San Luca Evangelista con la cupola maiolicata, il convento di Santa Maria a Castro.

Oltre alla bellezze dei luoghi e all’incanto dei paesaggi, non bisogna dimenticare che questa zona offre un’eccellente accoglienza e ospitalità, nonché un’offerta enogastronomica di eccellenza.

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