Perù, uomo si sveglia durante il suo funerale

In Perù un ragazzo si è risvegliato durante il suo funerale. La famiglia credeva fosse morto, ma durante la veglia ha ripreso a respirare

Si è svegliato durante il suo funerale, quando tutti lo credevano ormai morto. Il fatto incredibile è avvenuto in Perù dove Watson Franklin Mandujano Doroteo si è risvegliato nel corso della veglia funebre che era stata organizzata dai suoi familiari.

Il 24enne era stato dichiarato morto dai medici dell’ospedale, ma alcuni parenti si sono accorti, durante l’estremo saluto, che il suo corpo era ancora caldo e che respirava. A quel punto il ragazzo è stato estratto dal feretro ed è stato chiamato un dottore. Quest’ultimo ha riscontrato l’esistenza di segni vitali nel corpo e lo ha fatto trasportare d’urgenza in ospedale.

La storia purtroppo non è finita bene perché Watson, nonostante tutto è morto poche ore dopo. Cosa è accaduto? Qualche giorno prima il ragazzo era stato ricoverato nell’ospedale della città di Aguaytía. Dopo la devitalizzazione di un dente in una clinica locale infatti aveva iniziato ad avvertire febbre e brividi di freddo. In seguito erano sorte delle complicanze e Watson era stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Contingencia di Tingo María. Qui i medici, per evitare che insorgessero delle convulsioni, gli avevano somministrato delle dosi di un potentissimo sedativo. Il ragazzo era rimasto in coma per 24 ore e in seguito un dottore aveva stabilito la morte. Il corpo era stato trasportato nell’obitorio, ma Watson non era deceduto veramente, era semplicemente sotto l’effetto dei sedativi.

“I dottori non ci hanno creduto quando abbiamo detto che il corpo era ancora caldo! – ha raccontato la sorella del defunto – Non è stata neanche disposta l’autopsia per accertare le cause del presunto decesso”. Ora i familiari del ragazzo chiedono giustizia ed è stata aperta un’inchiesta per scoprire di chi sia la responsabilità di quanto accaduto. Non è la prima volta che una persona “torna in vita” dopo essere stata dichiarata morta. L’ultimo caso risale al 2014 quando negli Stati Uniti un uomo di 79 anni fu considerato deceduto dopo che il suo pacemaker aveva smesso di funzionare. L’anziano, trasportato in obitorio e infilato in un sacco per la cremazione, aveva iniziato a scalciare e urlare improvvisamente.

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