Vulcano Marsili: “Pericolo tsunami in Sicilia, Campania e Calabria”

Il vulcano Marsili si sta risvegliando e potrebbe provocare uno tsunami in grado di investire Sicilia, Campania e Calabria

Il vulcano Marsili è attivo ed è decisamente pericoloso. Secondo i geologi potrebbe provocare uno tsunami in grado di investire Campania, Calabria e Sicilia, provocando danni inimmaginabili e centinaia di morti. Il famoso vulcano, uno dei più grandi del Mediterraneo, è tornato a far parlare di sé dopo che qualche settimana fa è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 con epicentro vicino alle coste della Calabria.

Il vulcano Marsili infatti sembra tutt’altro che addormentato e gli studiosi continuano a discutere sulle possibili conseguenze di un suo risveglio. Il Marsili è un gigantesco vulcano sottomarino (il più esteso del Mediterraneo) situato nel Tirreno meridionale a 140 km a nord della Sicilia ed 150 km ad ovest della Calabria. I geologi sono certi che sia potenzialmente pericoloso per il sud Italia perché potrebbe innescare un maremoto in grado di investire le coste tirreniche meridionali. Dal febbraio 2010 il CNR monitora le attività del vulcano tramite una nave oceanografica che ha valutato l’instabilità del Marsili e la sua elevata pericolosità.

Il Marsili è un vulcano attivo che sta nel mare. Il pericolo di una esondazione è reale. Il vulcano c’è e non è spento. Siamo a rischio” ha spiegato il professor Francesco Dramis, esperto di geomorfologia e professore all’università di Roma Tre, convinto che le coste di Campania, Calabria e Sicilia siano in pericolo ora che il gigante Marsili sembra deciso a risvegliarsi. “La sua natura esplosiva” ha proseguito il professore “e le sue dimensioni potrebbero provocare uno tsunami che colpirebbe in meno di 30 minuti Campania, Calabria e Sicilia”. Della stessa idea il Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli e l’Ingv, secondo cui una eruzione violenta del Marsili non lascerebbe scampo alle tre regioni che verrebbero travolte dal maremoto in brevissimo tempo.

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