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I vari tipi di turismo e il costo della vita in Vietnam

Tutti i tipi di turismo offerti dal Vietnam, paese in continuo sviluppo e in ripresa dopo la guerra

Fonte: pixabay

La maggior parte dei viaggiatori in Vietnam sono attratti dalla incomparabile bellezza del paese: dalle risaie verdi punteggiate dei cappelli conici dei lavoratori nel nord del Vietnam, fino all’affascinante trambusto del delta del Mekong  nel sud. Ci sono mete turistiche interessanti sparse un po’ in tutto il Vietnam, ecco un elenco di quelle più gettonate, suddivise in base alla zona del paese. Nel nord Ha Noi, Ha Long e Sapa. Al centro del Vietnam invece le più visitate sono Hue, Da Nang, Hoi An, Nha Trang. Nel sud Hochiminh city e Dalat.

Senza dubbio, il tempo è uno dei fattori determinanti per decidere quando intraprendere un viaggio. Se ci si sta muovendo in Vietnam, poi, è facile che abbiate le idee confuse al riguardo. Il clima del Vietnam infatti non è solo caratterizzato dal caldo umido, come sono spesso appare nei film. Tutto l’anno qui, c’è sempre un luogo ideale in cui è piacevole stare. In sostanza, l’intero paese si colloca nelle fasce tropicali e subtropicali ma la sua lunghezza si estende e la sua topografia è talmente diversificata da abbracciare diverse zone climatiche.

Il clima del Vietnam

Il tempo quindi, tende a variare notevolmente da stagione a stagione e anche da regione a regione. Il nord del Vietnam è generalmente più fresco rispetto ad altre regioni del sud est asiatico che si trovano alla stessa longitudine. Questa zona sperimenta due principali stagioni ben distinte.

Nei mesi invernali, il tempo diventa più freddo: il periodo in assoluto più freddo è quello che va da novembre a marzo mentre le temperature salgono nel mese di aprile (qui avviene un vero e proprio salto verso estate). Questo è anche il periodo dell’anno più nuvoloso e in cui sono più frequenti le precipitazioni.

La temperatura media invernale è 17,2°C. In particolare, le zone di montagna (localizzate nella zona nord-ovest del Vietnam) sono spesso molto più fredde; qui la temperatura può scendere sotto i 10°C per un lungo periodo. Ghiaccio e neve coprono anche le montagne di Hoang Lien Son e la vicina città di Sapa, dove per alcune volte si è toccato il record della temperatura più bassa di -3°C nel febbraio del 2008.

Quanto costa la vita in Vietnam

Le spese di soggiorno in Vietnam variano a seconda dello stile di vita. Molti turisti e moltissime persone che scelgono di espatriare in Vietnam riescono a godere di uno stile di vita buono senza spendere una fortuna. Le voci più incisive nel budget di un viaggiatore saranno costituite dal costo degli alloggi e dai pasti. I trasporti interni, e i costi telefonici e di Internet rimangono tendenzialmente bassi.

Se non vi dispiace assaggiare le specialità culinarie locali, il Vietnam potrebbe diventare un vero e proprio paradiso. Mangiare fuori qui offre sempre qualcosa di più rispetto al semplice valore di ciò che si paga. Passeggiando per le città, vi sarà facile imbattervi in una serie di bancarelle dove vengono preparati e venduti piatti deliziosi e davvero economici: il costo varia tra il dollaro e il mezzo dollaro.

Potete trovare invece un pasto più ricco in una delle piccole caffetterie molto diffuse in città. In questo caso un pasto completo può costare all’incirca tra i due e i tre dollari americani. Se cercate qualcosa in più, nei grandi ristoranti delle città troverete piatti tipici della gastronomia locale, superbamente preparati al costo di cinque o dieci dollari. Per quanto concerne gli spostamenti, le tariffe aeree per raggiungere il Vietnam costituiranno una parte fondamentale nel budget del vostro viaggio.

Tuttavia grazie alla costante tendenza al ribasso, i voli interni in Vietnam costano ora un po’ meno. Ad esempio un biglietto di sola andata da Hanoi a Ho Chi Minh City (Saigon) può costare tra gli ottanta e i cento dollari. Anche i treni offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo per i viaggiatori indipendenti: consentono di coprire le lunghe distanze del Vietnam con pochi soldi. Ad esempio una traversata sul treno veloce Unification Express (S1) da Hanoi a Ho Chi Minh costa tra i quaranta e i sessanta dollari.

Il turismo di mare

Il Vietnam ha spiagge lunghe e belle, con molte baie e isole. Ogni anno, milioni di visitatori visitano il Vietnam per godere proprio di queste aree costiere. Pertanto, il turismo di mare rappresenta un contributo forte ed incisivo allo sviluppo sociale ed economico del Vietnam.

Le spiagge del Vietnam sono caratterizzate da sabbia bianca e acqua di mare cristallina e blu. Si può scegliere di visitare alcune destinazioni famose in luoghi diversi, come Tuan Chau (Quang Ninh), Sam Son (Thanh Hoa), LeThuy (Quang Binh), Lang Co (Hue), My Khe (Da Nang), Nha Trang, Mui ne, Vung Tau, Phu Quoc e molte altre.

Viaggiando qui, avrete molto tempo libero per rilassarvi, prendere il sole, fare immersioni, dedicarvi al surf e così via. Inoltre, avrete la possibilità di esplorare le numerose creature marine che abitano questi luoghi e anche di assaggiare cibi deliziosi.

Il turismo responsabile

Spesso in paesi con larghe sacche di povertà come il Vietnam, lo sviluppo del turismo marcia proprio sopra queste difficoltà economiche della popolazione e causa un’urbanizzazione senza controllo anche nelle regioni più incontaminate.

C’è ancora molto da salvaguardare in Vietnam: le foreste, le coste, le isole e i villaggi tradizionali sono incredibilmente belli, e visitare questi luoghi in modo rispettoso contribuisce alla loro conservazione. Inoltre a mostra al popolo vietnamita che il turismo può svilupparsi in modo tale da restituire valore alla terra e alla cultura, piuttosto che toglierne.

Il turismo di guerra

Il Vietnam è un paese in pieno recupero; se la guerra si concluse ormai quattro decenni fa, i suoi effetti continuano a farsi sentire nel paese. Le sanzioni degli Stati Uniti – eliminate soltanto nel 1994 – hanno causato un grande ritardo nella crescita economica del paese; le mine inesplose poi affliggono gli agricoltori e i bambini. La terra avvelenata dalle armi chimiche non è in grado di produrre il cibo di cui il paese ha bisogno.

Di fronte a questi orrori, è quasi un miracolo che la cultura vietnamita rimanga vivace e seducente come appare agli occhi dei visitatori, ma è anche comprensibile il loro bisogno di occupazione e di sostentamento della popolazione il quale spesso assume la priorità rispetto alla conservazione dei paesaggi e della natura.

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