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Personaggi Disney, quanto può essere pericoloso il loro esempio?

Secondo una ricerca americana, alcuni personaggi Disney sono pericolosi in quanto promuovono stereotipi femminili negativi e danno un cattivo esempio alle bambine

Fonte: Pixabay

Alcuni personaggi Disney sono pericolosi in quanto forniscono ai bambini, ma soprattutto alle bambine, un cattivo esempio. Una nuova ricerca sostiene infatti che alcuni personaggi immaginari rischiano di promuovere nelle giovanissime stereotipi femminili negativi. Pensiamo innanzitutto all’aspetto fisico. Elsa ed Anna di Frozen, Jasmine di Alladin, Cenerentola, Biancaneve e la Sirenetta hanno, per esempio, la vita troppo sottile: i ricercatori temono che questo parametro di giudizio possa offuscare la realtà, dare un colpo ferale all’autostima e portare le bambine ad odiare il proprio corpo.

Lo studio ha preso in esame 198 bambini in età prescolare; sulla base di quanto raccontato dai genitori e dagli insegnanti, si è scoperto che il 96% delle femminucce e l’87% dei maschietti avevano visto dei film d’animazione con protagoniste le principesse Disney. Sei bambine su dieci avevano inoltre giocato, almeno una volta alla settimana, con bambole raffiguranti gli stessi personaggi, contro il 4% dei bambini. L’autrice dello studio, Sarah Coyne della Brigham Young University, ha detto che questo può, alla lunga, diventare un problema in quanto alcuni personaggi Disney sono pericolosi.

Secondo la ricercatrice statunitense, i personaggi di fantasia amati da intere generazioni di fanciulli promuovono in realtà stereotipi femminili negativi tali da indottrinare le bambine in tenera età. Il problema si pone se le bimbe, ossessionate dall’essere in tutto e per tutto come una principessa Disney, sono portate ad evitare importanti esperienze di apprendimento non percepite come femminili o a ritenere le loro opportunità nella vita diverse proprio perché donne. Questo potrebbe portarle, negli anni a venire, a rifiutare alcuni ambiti di studio o di lavoro tradizionalmente non associati all’universo rosa.

La maggior parte dei genitori considerano la cultura della “principessa Disney” come sicura, ma non si rendono conto dell’impatto a lungo termine. Molte ragazzine potrebbero rincorrere l’idea di una forma fisica irreale, potrebbero non avere fiducia nelle loro capacità nelle scienze e nella matematica o potrebbero evitare di sperimentare nuovi ruoli e nuovi campi per paura di non essere all’altezza. La Dottoressa Coyne conclude consigliando di usare moderazione: le bambine non si devono staccare del tutto dai personaggi Disney, pur pericolosi e di cattivo esempio, ma venire coinvolte anche in attività e giochi diversi che permettano di allargare i loro orizzonti e le loro conoscenze.

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