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Jeremy Menez, tutto sull'attaccante francese

Jeremy Menez è una delle principali stelle del Milan con un passato importante in altri club europei e nella Nazionale francese ma segnato dai continui infortuni

Fonte: flickr

Jeremy Menez è un attaccante francese, attualmente al Milan, con un passato in diversi grandi club europei di calcio. Nato nel 1987, si tratta di un attaccante con doti molto duttili: nasce come trequartista, ma grazie alla sua grande tecnica riesce a svolgere bene anche il ruolo di seconda punta.

Nella Roma ha giocato anche come ala, fornendo delle ottime prestazioni, ma una delle migliori stagioni della sua carriera resta quella 2014-2015 con la maglia del Milan con cui ha giocato come punta centrale di riferimento. Il dribbling è la sua specialità con un ottimo tiro e dotato anche di precisione chirurgica nella battuta di calci di rigore.

A soli 9 anni si inizia già ad intravedere il suo talento: il Sochaux lo tessera e lo farà esordire in prima squadra all’età di 16 anni. E’ l’allenatore Lacombe colui che decide di puntare su Menez e gli permette di giocare due campionati di alto livello con la maglia del club gialloblu. A diciassette anni segna una tripletta al Bordeaux che lo rende il giocatore più giovane di sempre ad aver segnato una tripletta nella serie A francese.

Nel 2006 verrà acquistato dal Monaco, squadra che decide di puntare su di lui come riferimento. Nel club monegasco disputa 57 partite segnando 14 reti ma dimostrando una tecnica sopraffina che non passa inosservata ai dirigenti della Roma. E’ il 2008 quando i giallorossi lo strappano alla squadra francese e lo portano in serie A dove viene ribattezzato Houdini, proprio per via delle sue strabilianti magie in area di rigore. Gioca anche la Champions League con i capitolini, anche se mostra una grande discontinuità anche legata ai diversi cambiamenti di modulo della Roma col passare del tempo.

Arriva nel 2011 la firma col Paris Saint Germain, appena acquistato da uno sceicco: Menez sarà una stella della formazione della capitale francese. Tre stagioni all’ombra della Torre Eiffel dove si fa amare dai tifosi del club per via di un carattere particolare e per le sue grandi giocate tecniche. Dopo essere finito ai margini per via delle tante stelle acquistate dal PSG, nell’estate 2014 viene acquistato a parametro zero dal Milan, su esplicita richiesta dell’allora allenatore, Filippo Inzaghi.
La prima stagione rossonera si rivelerà magica per lui che gioca da prima punta: ben 16 reti segnate, rapporto straordinario con i tifosi, prima del problema alla schiena che lo avrebbe tenuto fuori ben 8 mesi. Ora il Milan torna a contare su di lui e sulla sua grande qualità.

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