Fonte: ANSA

Le registrazioni segrete di Lady Diana su Re Carlo stanno per essere rese pubbliche e potrebbero svelare nuovi retroscena sulla sua vita

I nastri segreti di Lady Diana su Re Carlo potrebbero raccontare aspetti inediti della sua vita. Un nuovo documentario li svelerà presto.

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Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino

Giornalista

Ph(D) in Diritto Comparato e processi di integrazione e attivo nel campo della ricerca, in particolare sulla Storia contemporanea di America Latina e Spagna. Collabora con numerose testate ed è presidente dell'Associazione Culturale "La Biblioteca del Sannio".

Le registrazioni segrete di Lady Diana su Re Carlo potrebbero portare alla luce aspetti della sua vita ancora nascosti. Quei nastri stanno infatti per essere resi pubblici e promettono di alimentare nuove domande su una storia che continua a incuriosire. L’attesa cresce, mentre si cerca di immaginare quali retroscena possano emergere dalla voce della principessa. Che cosa custodiscono quelle parole e quanto potrebbero cambiare il racconto della sua vita?

Diana Unheard: i nastri segreti diventano un documentario

Le registrazioni saranno al centro di Diana Unheard, una serie documentaria in tre parti prodotta da Love Monday TV e prevista per il 2027, quando ricorreranno trent’anni dalla morte della principessa. Si tratta degli audio che Diana fece arrivare al giornalista Andrew Morton e che contribuirono alla nascita del bestseller del 1992, Diana: Her True Story.

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La novità annunciata riguarda l’accesso all’intero archivio: stando alle informazioni sul progetto, sarebbe la prima volta che un’unica organizzazione può consultare tutti i nastri insieme. Materiali finora non ascoltati dal pubblico potranno così entrare in un racconto più ampio, costruito a partire dalle parole della stessa Diana. Il progetto punta quindi a ricostruire la sua esperienza personale attraverso una testimonianza diretta, accostando passaggi già conosciuti e contenuti inediti.

Le accuse di Earl Spencer e la replica di Buckingham Palace

La notizia arriva proprio mentre il fratello di Diana, Earl Spencer, è finito al centro di un confronto con Buckingham Palace. Nel suo recente libro Swan Song, Spencer attribuisce a Carlo una frase pronunciata dopo la morte della sorella nell’incidente di Parigi dell’agosto 1997: secondo il suo racconto, il futuro sovrano avrebbe assicurato che presto sarebbe stata dimenticata.

Da Palazzo è arrivata una replica attraverso una dichiarazione diffusa il mese scorso. La risposta richiama il dolore del lutto fraterno e la possibilità che, anche a distanza di molti anni, possa influenzare ragionamento, giudizio e memoria. I produttori hanno spiegato a Deadline che i nastri toccano alcuni temi affrontati da Spencer nel libro. Anche perché le registrazioni, anteriori alla morte di Diana, riguardano il suo vissuto; la frase attribuita a Carlo resta una ricostruzione del fratello su un episodio successivo.

La voce di Diana, tra risate, infanzia e nuovi racconti

Per Kerene Barefield di Love Monday TV, il progetto nasce dal desiderio di dare voce a Diana. La produttrice descrive una donna coraggiosa, consapevole di ciò che voleva e determinata a raggiungerlo. La produttrice osserva che molti racconti mediatici hanno insistito soprattutto su tristezza, solitudine e condizionamenti subiti dalla principessa.

Attraverso gli audio, la serie intende valorizzare anche la sua autonomia, mostrando una donna capace di prendere decisioni e orientare il proprio percorso in prima persona. Tra gli elementi che l’hanno colpita ci sono le risate della principessa: un dettaglio che ci restituisce la sua spontaneità e umanità al di là delle immagini pubbliche. Il secondo episodio tornerà all’infanzia, con ricordi che, secondo Barefield, mostrano quanto quella determinazione fosse presente fin da giovanissima. L’intenzione è ampliare il ritratto di Diana, mettendo accanto alle difficoltà anche il carattere, l’iniziativa e i desideri personali. Intanto circola la notizia di un altro possibile documentario legato al trentennale della sua morte, al quale starebbe lavorando il principe Harry. Su questo progetto, però, il duca di Sussex non ha ancora diffuso un annuncio ufficiale.

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