La truffa della bottiglietta nella ruota torna a far parlare di sé perché sfrutta un gesto istintivo: sentire un rumore strano, fermarsi e scendere dall’auto per capire cosa sia successo. Proprio in quei pochi secondi, però, può entrare in azione chi ha preparato il tranello.
Una bottiglia di plastica viene incastrata vicino alla ruota, spesso sul lato passeggero, in un punto non immediatamente visibile dal posto di guida. Quando l’automobilista mette in moto e parte, la ruota schiaccia la plastica e produce un rumore secco, improvviso, abbastanza forte da sembrare un guasto o un problema alla macchina.
A quel punto la vittima può fermarsi, aprire la portiera e scendere per controllare. È esattamente quello che i ladri si aspettano. Se l’auto resta aperta, con le chiavi inserite, la borsa sul sedile o il telefono in vista, un complice può approfittarne per rubare oggetti dall’abitacolo. Nei casi peggiori, può persino salire sulla vettura e allontanarsi.
Dove può succedere più facilmente
La tecnica può essere messa in atto soprattutto nei parcheggi molto frequentati: supermercati, centri commerciali, ospedali, aree di sosta e grandi parcheggi pubblici. Sono luoghi in cui le persone entrano ed escono rapidamente, spesso cariche di borse, distratte dalla spesa o da altre commissioni.
La presenza di tante auto aiuta anche chi vuole confondersi tra gli altri. Il ladro può posizionare la bottiglietta senza attirare troppa attenzione e aspettare a poca distanza che il proprietario riparta. Il rumore fa il resto: chi guida pensa a un danno alla ruota, a un pezzo incastrato o a qualcosa finito sotto il veicolo.
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Cosa fare se senti un rumore sospetto
Il primo consiglio è controllare rapidamente le ruote prima di salire, soprattutto se l’auto è rimasta parcheggiata in un’area affollata. Non serve fare un’ispezione completa, ma un’occhiata ai lati, incluso quello passeggero, può evitare brutte sorprese.
Se invece il rumore si sente subito dopo la partenza, meglio evitare di scendere d’impulso nel punto esatto in cui ci si trova. Se la situazione lo permette, è preferibile procedere lentamente fino a una zona più illuminata, frequentata o sorvegliata, mantenendo portiere e finestrini chiusi.
Se bisogna fermarsi subito, la regola è una: mai lasciare l’auto aperta e incustodita. Prima di scendere, bisogna spegnere il motore, prendere le chiavi, chiudere la vettura e portare con sé borsa, telefono e portafoglio. Anche pochi secondi bastano per un furto.
Quando chiamare aiuto
Se si notano persone sospette nelle vicinanze o si ha la sensazione che qualcuno stia osservando la scena o stia controllando i nostri movimenti proprio in attesa di mettere a segno la manovra, meglio restare nell’abitacolo e chiedere aiuto. Si può chiamare il 112, contattare un familiare o raggiungere un punto presidiato.
In caso di furto, è importante denunciare subito l’accaduto, bloccare carte e documenti rubati, avvisare l’assicurazione se necessario e non inseguire i ladri. La truffa funziona perché punta sulla fretta e sulla sorpresa: fermarsi un attimo a ragionare è il modo migliore per non cadere nel tranello.