Il fascino dell’isola segreta al centro del Lago Bajkal

Nel cuore dello splendido lago Bajkal c’è l’isola di Olkhon. Ecco i segreti di questo luogo magico, tra sciamesimo e bellezze naturali

Spiritualità, energia e straordinaria bellezza. Nel lago Bajkal sono contenuti i quattro quinti di tutte le acque dolci del mondo.

Il lago Bajkal è un luogo incantevole che mantiene intatta la sua aura di magia. Non è famoso solo perché si tratta del lago più profondo, ma anche perché al suo centro si trova un autentico diamante come l’isola di Olkhon. Circondato da acque limpide e quasi trasparenti, Olkhon è un posto davvero particolare e viene solitamente chiamata “cuore del Bajka”. Combina tutti gli ecosistemi presenti e da secoli è considerato il luogo più sacro per gli sciamani.

Tanti sono i turisti che decidono, una volta approdati in Russia, di trascorrere qualche giorno in quest’isola davvero speciale. Tra meditazione e spiritualità, sciamani da tutte le parti del mondo si riuniscono a Capo Khoboy in quello che è definito una sorta di Mecca per il mondo sciamanico. Tutti coloro che visitano che questi luoghi donano monete, tabacco e latte come offerta per gli spiriti. Infatti a prescindere dalla bellezza e il fascino del posto, ciò che più colpisce sono le storie che circondano quest’isola. Gli spiriti, chiamati Ezhens, mantengono il posto sacro dal popolo malvagio.

Nell’isola è presente anche un tempio di pietra, la Shamanka. I turisti non possono entrarvi, ma sono solo in grado di vederlo. Solo gli sciamani possono scalare la roccia ed entrare nella grotta, luogo di culto dove è stata istituita anche una cappella buddista. Il posto è davvero insolito, le persone parlano di energia, che può essere vissuta lì, e le più entusiaste sono certe, che la grotta è una porta per altri mondi.

Ci sono molte leggende su questa grotta, il sito di culto dei Burkhan. Sono delle potenti creature che vivevano lì. Alcuni dicono che Gengis Khan, conquistatore dell’Asia, fu sepolto qui perché nella grotta viveva il Maestro di Olkhon, signore dei Mongoli. Il suo nome era Gegen-Burkhan. Non era un maestro ordinario, ma un fratello di Erlen-khan, il capo degli inferi.

Presso l’isola si radunano una volta all’anno tutti gli sciamani nel mondo per pregare, meditare e guarire chi soffre. Un luogo magico che permette di conoscere una Russia segreta e che ogni anno attira sempre più persone, affascinate dalla magia dell’energia sciamanica.

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