Turchia, il segreto della magia dei sacerdoti dell’Antica Grecia

Gli archeologi hanno scoperto il segreto della magia dei sacerdoti dell'Antica Grecia, analizzando la Porta degli Inferi in Turchia

Qual era il segreto della magia dei sacerdoti nell’Antica Grecia? A svelarlo è una nuova ricerca svolta in Turchia che racconta la verità sulla Porta degli Inferi. Si tratta di un’apertura in cui si svolgevano dei sacrifici.

Situata in un anfiteatro, la Porta degli Inferi era teatro di avvenimenti soprannaturali o almeno così sembrava agli spettatori che si trovavano ad osservare gli animali che morivano all’istante ai piedi dei sacerdoti.

Magia? Secondo i ricercatori più che altro scienza, visto che il toro che veniva sacrificato non moriva a causa del potere del sacerdote, ma grazie ad una forte emissione di CO2.

La Porta degli Inferi si trova nell’antica città di Hierapolis, in Turchia, nei pressi del santuario dedicato a Plutone e Kore, dei dell’oltretomba. Si tratta di una grotta posizionata alla base degli spalti dell’anfiteatro. In questo punto i sacerdoti, nel corso di un rituale carico di simbolismo, sacrificavano un toro, senza nemmeno toccarlo.

I loro “poteri” erano frutto di un’emissione di diossido di carbonio vulcanico altamente letale. La scoperta, pubblicata sulla rivista Archaeological and Anthropological Sciences, è stata realizzata da un team di studiosi guidati dal professor Hardy Pfanz dell’Università di Duisburg-Essen, in Germania.

Secondo gli esperti i sacerdoti avevano intuito la pericolosità della grotta e sfruttavano questa informazione per mantenere il loro status. I rituali avevano luogo all’alba, quando la concentrazione di gas letali è al livello massimo. I sacerdoti prendevano posto su un piedistallo posizionato in alto dove erano più al sicuro. Il toro veniva fatto avvicinare alla Porta degli Inferi e moriva all’istante.

“Più di 2000 anni fa, questi fenomeni non potevano essere spiegati scientificamente – hanno svelato i ricercatori -, ma solo con l’immaginazione di forze soprannaturali”.  Non a caso quasi tutti i siti di questo tipo sono stati realizzati in Grecia e Turchia nelle aree in cui si registrano alti livelli di diossido di carbonio.

“Il nostro primo giorno abbiamo trovato due uccelli morti e più di 70 coleotteri senza vita sono stati trovati asfissiati al suolo – hanno raccontato i ricercatori. – I sacerdoti potevano resistere per 20 o 40 minuti senza essere in pericolo. Mentre dalle file dei posti a sedere si potevano vedere i sacrifici senza alcune pericolo”.

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