Il più grande rimpianto e la sfida più ardua di Keanu Reeves

In una lunga intervista al 'Daily Mail', Keanu Reeves rivela i suoi sogni da bambino e anche il suo più grande rimpianto.

20 Novembre 2020
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Fonte: ANSA

Persino un uomo all’apparenza perfetto come Keanu Reeves ha qualche rimpianto e lo ammette lo stesso attore in un’intervista rilasciata al Daily Mail. Alla domanda C’è qualcosa che vuoi smettere di fare? l’attore ha infatti risposto che vorrebbe smettere di fumare. E ha confessato che il vizio è iniziato proprio sul set, mentre stava girando Due mariti per un matrimonio di Steven Baigelman. L’anno era il 1996 e Keanu Reeves aveva 32 anni: per esigenze di sceneggiatura, il suo personaggio (nel film Reeves recitava accanto a Cameron Diaz e Dan Aykroyd) doveva appunto fumare. E così è iniziato il tormento di Keanu Reeves.

“Non ho mai neanche iniziato finché non ho avuto 30 anni. – dice l’attore – Sono rimasto incastrato mentre giravo Due mariti per un matrimonio e ora è una prigione. Ma voglio smettere”.

L’intervista è molto lunga e, in essa, Keanu si mette completamente a nudo. Rivela, ad esempio, che da bambino sognava di viaggiare verso pianeti lontani e non di diventare una star del cinema. Solo da adolescente, poi, ha capito che probabilmente la strada del cinema era più realizzabile, “anche se a un certo punto ho sognato di diventare uno sportivo”.

Il Daily Mail chiede poi a Reeves quale sia stata per lui la sfida più grande. “Sistemarmi. – risponde l’attore – Sono molto nomade. Stare in un unico posto per me è difficile. Di solito prendo le case in affitto o mi fermo negli hotel. All’inizio degli anni ’90 ho vissuto in hotel per quasi quattro anni, ma anche la strada è stata in un certo senso casa mia. Mentre giravo The Matrix Revolutions e The Matrix Reloaded sono stato in Australia per 16 mesi. Ho fatto più di 40 film, per cui se pensi che per girare ogni lungometraggio servono minimo tre mesi, capisci che ho vissuto in una roulotte per molto tempo. Ma ha funzionato”.

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