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Cime Tempestose, l'itinerario tra le location del film più discusso del momento

Tra brughiere ventose, rovine minerarie e villaggi in pietra: i luoghi reali che danno anima al nuovo adattamento con Margot Robbie e Jacob Elordi

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Alessia Malorgio

Alessia Malorgio

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Brughiere battute dal vento, rovine di antiche miniere, villaggi in pietra dove il tempo sembra essersi fermato. È questo il paesaggio che fa da sfondo al nuovo adattamento cinematografico di Cime tempestose con Margot Robbie nei panni di Cathy e Jacob Elordi in quelli di Heathcliff.

Il film non si limita a raccontare la storia tormentata del romanzo di Emily Brontë del 1847, ma la incarna nel territorio che l’ha generata: lo Yorkshire, nel nord dell’Inghilterra, tra cieli cupi, distese incolte e quella bellezza aspra che non fa sconti ai facili romanticismi.

Yorkshire Dales National Park: cuore selvaggio del film

Il fulcro delle riprese è lo Yorkshire Dales National Park, un’immensa distesa di valli, brughiere e panorami drammatici che occupa una porzione significativa del Nord Yorkshire.

È qui, tra le vallate di Arkengarthdale e Swaledale — tra le più settentrionali e incontaminate del parco — che Fennell ha trovato gli scenari perfetti per restituire l’anima selvaggia del romanzo. Prati spazzati dal vento, colline brulle, sentieri solitari: un paesaggio che non fa da semplice sfondo, ma diventa specchio della passione distruttiva tra i protagonisti.

Il villaggio di Reeth, principale centro della valle di Swaledale, rappresenta il punto di partenza ideale per chi desidera esplorare queste location cinematografiche. Da qui si raggiungono alcune delle inquadrature più suggestive del film.

Tra i luoghi che compaiono nelle prime sequenze spiccano le rovine delle Old Gang Smelt Mill, antiche miniere di piombo con un’alta ciminiera, testimonianza dell’attività estrattiva dello Yorkshire dei primi anni del XIX secolo. Una carrozza trainata da cavalli vi transita in una stretta valle, evocando un’epoca che sembra non essersene mai andata del tutto. Il personale del parco ricorda ai visitatori di rispettare l’area, senza toccare o rimuovere oggetti dalle rovine.

Bouldershaw Lane e i villaggi rurali

Verso il villaggio di Langthwaite, in Arkengarthdale, si snoda Bouldershaw Lane, una strada di campagna dove sono state girate alcune delle sequenze più iconiche. È qui che si vede Margot Robbie, in abito lungo e velo da sposa, camminare verso un grande campo con un bouquet in mano: una scena che condensa la tensione tra romanticismo e inquietudine che attraversa l’intero film.

Langthwaite ospita anche il Red Lion Inn, pub tradizionale già apparso in altre produzioni cinematografiche e televisive. Da qui parte una strada sterrata che sale attraverso Booze Moor fino alla brughiera, punteggiata da ulteriori resti minerari.

Poco distante, il borgo di Low Row, con le sue tipiche case in pietra, offre uno spaccato autentico della vita rurale dello Yorkshire che Emily Brontë conosceva bene e che il film restituisce con grande attenzione filologica.

Sulle tracce delle Brontë

Nessun viaggio sulle tracce di Cime tempestose può dirsi completo senza una tappa a Haworth, nel West Yorkshire.

Qui Patrick Brontë divenne curato nel 1820, trasferendosi con la famiglia nella canonica georgiana che oggi ospita il Brontë Parsonage Museum. Gli ambienti sono conservati come nel XIX secolo e custodiscono la più grande collezione al mondo di oggetti appartenuti alle tre sorelle: libri, lettere, vestiti, manoscritti.

Passeggiando per Main Street è impossibile non fermarsi al The Black Bull Inn, pub frequentato da Branwell Brontë, fratello delle tre scrittrici. Da visitare anche la St Michael and All Angels Church, parrocchia servita da Patrick Brontë per oltre quarant’anni, e la storica Old School Room.

A completare l’itinerario c’è Thornton, paese natale di Charlotte, Emily e Anne Brontë. Qui la produzione ha ricreato la stanza di Cathy, interamente rivestita di rosa: una scelta cromatica sorprendente rispetto all’atmosfera cupa del film, ma coerente con la visione autoriale di Fennell.

Per pochi fortunati, sarà persino possibile dormire in quella stanza grazie a un’iniziativa promozionale realizzata in collaborazione con Airbnb.

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