Questa camicia non puoi indossarla se soffri di questa fobia

C'è una particolare fobia che porta ad essere terrorizzati dai bottoni e che è stata la causa di una delle invenzioni più geniali del secolo

Esistono le fobie più diverse e strane al mondo (conoscete la tripofobia?) ed una di queste è la Koumpounophobia, la fobia dei bottoni: ci sono molte persone nel mondo a trovare repellenti, disgustosi e spaventosi i bottoni e qualunque cosa ne ricordi la forma.

Da dove viene questa fobia? Come per tutto ciò che riguarda l’irrazionalità della mente, è difficile stabilirlo: sappiamo che ci sono persone che odiano i bottoni perchè li ritengono sporchi, altri che invece non sopportano l’idea di toccarli per la loro consistenza, mentre c’è una buona fetta di fobici dei bottoni che teme di inalarli o inghiottirli per sbaglio. La paura di ingoiare un piccolo bottone può provenire dall’infanzia o dal fatto di aver assistito ad un evento del genere e può estendersi anche ad altri piccoli oggetti rotondi.

La Koumpounophobia (la parola viene dal greco e si riferisce ai fagioli, che dagli antichi venivano usati al posto dei bottoni) si concentra in genere sui bottoni di plastica, mentre quelli in metallo (dei jeans per intenderci) sono tollerati meglio: stesso discorso per i bottoni squadrati, che colpiscono meno la fantasia dei fobici.

Chi soffre di questa particolare fobia ha ovviamente problemi nel vestirsi, perchè tutti i capi di abbigliamento con bottoni sono off limits: il rischio è quello di incorrere in vere e proprie crisi di panico e quindi addio camicie, benvenuti strap in velcro!

Un Koumpounophonico famoso, che ha decisamente aguzzato l’ingegno per superare il problema, è stato Steve Jobs, il geniale inventore dell’iPhone: si dice che lui fosse così terrorizzato dai bottoni da estendere questa fobia anche ai pulsanti e a tutto quello che potesse ricordare il temuto oggettino. Per questo ha creato un telefono senza tastiera e senza bottoni!

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